Una lode a Dio, alla vita e alla natura che viene vista in tutta la sua bellezza e complessità. E’ “Il Cantico delle Creature”, conosciuto anche come “Il cantico di Frate sole e Sorella Luna”, la prima poesia scritta in italiano e fu composta nel lontanissimo 1226 da Francesco d’Assisi.
Un’opera unica e sempre attuale che dopo 800 anni conserva ancora la sua originalità letteraria. E per tenere vivo questo ricordo giovedì 9 ottobre, alle ore 17.30, nel santuario Maria Regina della Pace a Quarto, si svolgerà una serata di spiritualità con l’inaugurazione della Mostra “Custodi del Creato”. L’evento sarà presieduto dal vescovo di Pozzuoli e di Ischia, don Carlo Villano.
Il Cantico delle Creature è il testo poetico più antico della letteratura italiana di cui si conosca l’autore e secondo una tradizione, la sua stesura risalirebbe a due anni prima della morte di Francesco D’Assisi. E’ una lode a Dio e alle sue creature che si snoda con intensità e vigore attraverso le sue opere, divenendo così anche un inno alla vita; è una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poiché nel creato è riflessa l’immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l’uomo e tutto il creato, che molto si distanzia dal contemptus mundi, dal distacco e disprezzo per il mondo terreno, segnato dal peccato e dalla sofferenza.
La serata di spiritualità prevista il 9 ottobre a Quarto è stata curata dal santuario Maria Regina della Pace, guidato dal parroco don Marcello Schiano, e dalle realtà che compongono il gruppo di lavoro dell’Ufficio diocesano per la Cura del Creato, Giustizia e Pace, in sinergia con l’Ufficio diocesano per la Pastorale dei problemi sociali e il lavoro, il Circolo Laudato si’ interdiocesano Pozzuoli-Ischia e il Festival della Terra. Protagonisti i giovani dell’Oratorio “Carlo Acutis” e l’Ordine Francescano Secolare della parrocchia San Gennaro di Pozzuoli, con CittadinanzAttiva Napoli Ovest e il Masci Pozzuoli 8. Media partner Segni dei Tempi.

Un appello ripreso anche per il mese del Tempo del Creato (fissato dal Consiglio Mondiale delle Chiese, dal 1° settembre al 4 ottobre), che quest’anno ha per tema “Pace con il creato”, ispirandosi al profeta Isaia che descrive città devastate e terre desolate, conseguenza dei comportamenti distruttivi dell’uomo (Is 32, 14-18). Sperare, viene sottolineato, non significa stare fermi e tranquilli, ma agire, pregare, cambiare, riconciliarsi con il Creato e con il Creatore.




















