Un’ occasione di profonda riflessione su temi di sicurezza, giustizia e l’impegno verso la collettività si è svolta a San Lorenzello, Benevento dove è andata in scena l’edizione 2025 del “Premio Nazionale La Persona al Centro” e la consegna del “Premio Speciale Luigi Botte”.
L’evento, patrocinato dal Comune di San Lorenzello e dalla Fondazione Massone-Cerza, ha visto la presenza autorevole del Ministro dell’Interno, Pref. Matteo Piantedosi.
La manifestazione è iniziata in Piazza Cestari con l’accoglienza delle Autorità e del Ministro dell’Interno. Il momento più toccante della prima parte si è svolto con la deposizione di una corona e la commemorazione degli Agenti di P.S. Antonio Cestari, Michele Tatulli e Rocco Santoro, vittime del dovere e simbolo del sacrificio per la sicurezza pubblica.
Dopo i saluti dei Sindaci di San Lorenzello (Antimo Lavorgna), di Bitonto (Francesco Paolo Riccio) e di Baronissi (Anna Petta), il ministro Piantedosi ha concluso la prima sezione alle 16:30 con un intervento che ha sottolineato il ruolo cruciale delle Forze dell’Ordine e l’importanza di tenere l’individuo e i suoi bisogni al centro delle politiche istituzionali.
I lavori sono proseguiti a Palazzo Massone, nella suggestiva Sala Giardino Storico, introdotti dal Presidente dell’Ente Culturale Alfonso Guarino e condotti dal Direttore Responsabile di Otto Channel Tv, Pierluigi Melillo.
Uno dei momenti centrali è stata la premiazione del prof. Antonio Giordano, Oncologo e Docente Universitario di fama internazionale, insignito per il “Premio La Persona al Centro”.
Giordano, Direttore e Fondatore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine alla Temple University di Philadelphia e Professore all’Università di Siena, è noto per i suoi contributi rivoluzionari nel campo della genetica oncologica. La sua ricerca si è concentrata sui meccanismi di deregolazione del ciclo cellulare che portano allo sviluppo del cancro, inclusa l’individuazione e la clonazione del gene oncosoppressore RB2/p130.
L’impegno del Professor Giordano non si limita al laboratorio, ma è anche un ponte tra la scienza italiana e quella americana, ed è profondamente attivo nella promozione di iniziative e raccolte fondi per la ricerca e il sostegno ai pazienti.
Il Ministro ha elogiato pubblicamente la sua implacabile abnegazione e la dedizione senza pari nel cercare soluzioni e cure definitive al cancro, riconoscendo il suo lavoro come un esempio di come la scienza possa concretamente porsi al centro della vita della persona, offrendo speranza e migliorando la salute pubblica.
Il Premio ha riconosciuto anche altre eccellenze che incarnano i valori di solidarietà e legalità:
Premio La Persona al Centro: Al Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino, all’Istituto Comprensivo Calvario-Covotta “Don Lorenzo Milani” di Ariano Irpino, al Centro Servizi Volontariato Irpinia-Sannio, a Don Luigi Merola (Presidente Fondazione “A Voce de Creature”), e alla memoria del Brig. Servo di Dio Salvo D’Acquisto (ritirato da Alessandro D’Acquisto).
Premio Speciale Luigi Botte (dedicato a chi ha servito con coraggio e dedizione): Ad Antonio Feoli, Luigi Del Ponte e Pasquale Marinelli, Capo Reparto (o in quiescenza) dei Vigili del Fuoco.
Il Ministro Piantedosi ha tenuto l’intervento conclusivo, ribadendo l’importanza di celebrare coloro che, in diversi ambiti, operano quotidianamente per il bene e la sicurezza della comunità.














