Musica, testimonianze e impegno sociale si incontrano in “La Musica: Speranza nell’Inverno della Vita”, l’evento culturale e musicale in programma sabato 21 marzo 2026 alle ore 18:30 presso la Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Melizzano, in provincia di Benevento. L’iniziativa, ideata e promossa dal tenore Marco Rosiello direttore del Coro Polifonico “Madonna della Libera” di Melizzano, è patrocinata dalla Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti.
Un evento caratterizzato da un particolare valore simbolico poichè, con l’arrivo della primavera, vuole offrire alla comunità un momento di riflessione sulla figura e sul messaggio di San Francesco d’Assisi e sul valore della musica come strumento di speranza, integrazione e crescita sociale.
A condurre la serata sarà la giornalista e conduttrice televisiva Brunella Chiozzini, che guiderà il pubblico tra performance musicali e racconti di vita, in un percorso capace di unire arte, spiritualità e impegno civile. Il programma prevede diversi momenti musicali che vedranno protagonisti il Coro Polifonico “Madonna della Libera” di Melizzano e l’Orchestra MusicLab della ICare Cooperativa Sociale di Comunità, entrambe dirette dal maestro Marco Rosiello.

Particolarmente significativa anche la testimonianza del maestro Paolo Acunzo, promotore dell’orchestra giovanile Sanitansamble di Napoli, realtà nata nel Rione Sanità e diventata negli anni un simbolo di riscatto sociale e opportunità per i giovani del quartiere. Tra i momenti centrali dell’incontro anche gli interventi di Don Matteo Prodi, presidente della cooperativa, e Rosaria Vecchi, coordinatrice del progetto MusicLab.
Attraverso laboratori e attività orchestrali, la cooperativa lavora ogni giorno per dimostrare come la musica possa diventare uno strumento di inclusione per i ragazzi con disabilità, aiutandoli a sviluppare relazioni, talento ed espressione personale.
“La Musica: Speranza nell’Inverno della Vita” si propone come un appuntamento culturale e sociale per tutto il territorio del Sannio, in cui la musica diventa veicolo di solidarietà, fede e partecipazione.
L’invito è rivolto a cittadini, famiglie e appassionati di musica che desiderano vivere una serata in cui arte e comunità si incontrano per raccontare storie di speranza e inclusione.





















