Ada Reina torna sulle piattaforme digitali con “Niente Panico”, il nuovo singolo disponibile dal 3 luglio per Garbo Dischi, con distribuzione Sony Music Entertainment. Il brano inaugura una nuova fase del percorso artistico della cantautrice, caratterizzata da una ricerca sonora che guarda a contaminazioni tra generi e linguaggi.
Musicalmente, Niente Panico combina elementi del Brazilian Funk con l’elettronica contemporanea. Groove ritmati, bassi marcati e una produzione dal taglio moderno fanno da sfondo a un brano costruito per valorizzare ritmo e atmosfera. Anche dal punto di vista della scrittura, il singolo propone un approccio bilingue: italiano e spagnolo si alternano all’interno del testo, accompagnando una narrazione ambientata in un contesto notturno, tra gioco, attrazione e desiderio di vivere il momento con spontaneità.
Nata nel 1989, Ada Reina debutta tra il 2012 e il 2019 con i singoli “Vieni”, “Selva oscura” e “Pabllo llego”, seguiti nel 2020 da Fantastica. Successivamente sceglie di dedicare maggiore spazio all’attività di autrice, collaborando con diversi artisti della scena italiana.
Tra i lavori più significativi figurano Aqua de coco, inserito nell’album Ero romantica di Arisa nel 2021 e successivamente scelto come sigla del Padova Pride Village 2022, e Tu mi perdición, pubblicato nel luglio 2022. Nel 2026 partecipa inoltre come co-autrice di Canta ahora (Se ve el aurora), versione in lingua spagnola di Canta ancora, inclusa nell’album Foto mosse di Arisa.
Nel corso degli anni firma anche collaborazioni con Amerigo Provenzano e Paul Jockey in Santa Fe, con DJ Ross nel brano La vida e partecipa ai progetti Ah però soda di Moreno e Clementino e Papi di DJ Wlady.
Dopo un periodo dedicato principalmente alla scrittura e alla vita familiare, Ada Reina torna a lavorare ai propri progetti insieme al produttore Andrea Carax. Il primo risultato di questa nuova fase è Mefistofelico, pubblicato il 17 aprile 2026 per Dischi dei Sognatori.
Con “Niente Panico”, la cantautrice prosegue questo percorso, proponendo un brano che amplia ulteriormente il suo universo sonoro e conferma l’interesse verso una produzione aperta alla contaminazione tra influenze internazionali, ricerca stilistica e una scrittura che alterna italiano e spagnolo
















