L’arte contemporanea come linguaggio universale capace di unire cultura, impegno sociale e solidarietà. È questo lo spirito che anima “SIRENE”, la collettiva d’arte contemporanea che sarà presentata giovedì 16 luglio 2026 alle ore 18 nella suggestiva Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio dedicato alla bellezza e alla cooperazione internazionale.
L’iniziativa è promossa da Artesicura, società specializzata nella tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio artistico privato, guidata dal direttore generale Antonio Cecora, in collaborazione con il Consolato della Repubblica del Benin a Napoli, rappresentato dal console Giuseppe Gambardella, e con il patrocinio del Comune di Napoli, nella persona del sindaco Gaetano Manfredi.
La collettiva nasce dalla sinergia tra istituzioni, artisti, professionisti e partner che hanno condiviso un progetto dal forte valore culturale e sociale. L’obiettivo è infatti sostenere un’iniziativa di cooperazione allo sviluppo nella Repubblica del Benin, contribuendo alla realizzazione di un pozzo destinato alla comunità locale. Un modo concreto per dimostrare come l’arte possa diventare strumento di sensibilizzazione, dialogo e promozione dei valori dell’inclusione, del rispetto e della tutela della dignità umana.
Il tema della mostra, che aprirà al pubblico dal 13 al 18 luglio nell’Antisala dei Baroni, pone al centro la figura della donna, interpretata attraverso la letteratura e la storia dell’arte come simbolo di fascino, forza e ispirazione. A fare da filo conduttore è il mito di Parthenope, la sirena leggendaria alla quale è legata la nascita della città di Napoli. Nel corso della serata è prevista anche la presentazione del libro “L’altra violenza” dell’avvocato Angelo Pisani, un momento di riflessione che si inserisce nel percorso culturale della manifestazione.
A esporre le proprie opere saranno gli artisti Gianluca Capozzi, Carla Castaldo e Giulia Maglionico, accomunati da linguaggi espressivi differenti ma valorizzati dalla curatela di Francesca Baboni. Alcune delle opere saranno protagoniste di un’asta di beneficenza, il cui ricavato contribuirà al progetto solidale in Benin. A condurre l’asta sarà il noto comico Lino D’Angiò, mentre la serata sarà impreziosita dalle esibizioni del soprano Maria Red e del maestro Franco De Biase.
«Esprimo gratitudine al direttore Cecora per aver saputo unire in perfetto stile l’arte e l’impegno sociale – ha dichiarato il console Giuseppe Gambardella –. Vorrei omaggiare gli artisti per il loro talento messo a servizio della collettività e sono certo che la collettiva SIRENE darà ulteriore lustro al panorama artistico e culturale della città di Napoli, che affonda le sue radici nel mito di Parthenope. Un sentito ringraziamento va inoltre ai partner e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto».
Sulla stessa linea il direttore generale di Artesicura, Antonio Cecora, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Ringrazio il console Giuseppe Gambardella e il sindaco Gaetano Manfredi per averci dato la possibilità di realizzare la collettiva SIRENE, un progetto che mira a valorizzare la figura della donna nelle sue molteplici sfaccettature. Sono orgoglioso di aver immaginato e dato vita a questo fil rouge tra arte e solidarietà».
Con SIRENE, Napoli si prepara così ad accogliere un evento che va oltre la semplice esposizione artistica. La collettiva si propone infatti come un’occasione di incontro tra creatività, cultura e responsabilità sociale, dimostrando come il linguaggio dell’arte possa trasformarsi in un’opportunità concreta per sostenere chi vive in condizioni di maggiore difficoltà e rafforzare il dialogo tra popoli e culture.



















