Un bambino che sognava, in una piccola casa, abbracciato dall’amore della famiglia ed affacciato sul vicolo. Un bambino che sognava, perchè sognare non costa nulla. E se nei sogni aggiungi anche la musica, tanta musica, con le note melodiche ed armoniose che solo la tradizione napoletana ti sa regalare, allora è giusto sognare anche ad occhi aperti, perchè prima o poi arriva quel gusto della vittoria, la fine della salita e quando meno te lo aspetti le porte socchiuse si aprono e sorge il sole dopo forti tempeste.
Andrea Sannino ritorna alla sua infanzia, in quel vicolo di Ercolano, con il nuovo spettacolo “Semplicemente Andrè” e lo fa non solo per celebrare i suoi successi musicali, ma per non dimenticare i momenti difficili, la crescita, la famiglia, il calore di casa e la forza dell’amore.
Soprattutto questo messaggio ha garantito il successo e il trionfo di pubblico nelle nove serate del concerto recital scritto da Andrea Sannino con la Direzione musicale di Mauro Spenillo e le coreografie di Teresa Sannino.
Oltre 12 mila persone hanno applaudito la sua performance, la sua voce pulita, moderna e tradizionale, il suo modo di recitare e di coinvolgere il pubblico e tutto si è intrecciato alla perfezione con una scenografia originale, musica dal vivo e corpo di ballo.
“Semplicemente Andrè” è un viaggio intimo e coinvolgente tra i ricordi dove la musica e parole non sono soltanto il mezzo, ma anche il punto d’arrivo. Andrea Sannino apre il sipario sulla sua storia personale, portando il pubblico direttamente nel cuore della sua vita: Napoli, i sogni di un ragazzo qualunque, le emozioni di chi ha creduto nella musica come voce dell’anima.
Attraverso racconti, aneddoti, battute e confessioni, l’artista ripercorre il cammino che da ragazzo l’ha portato a diventare una delle voci più amate del panorama musicale napoletano. Singolare e divertente il dialogo con il grande Renato Carosone, la cui immagine sullo schermo di uno smartphone è stata animata grazie all’intelligenza artificiale. Le parole del maestro e gli scambi di battuta con Sannino rappresentano un messaggio nostalgico ma nello stesso tempo anche un monito a chi non protegge più la nostra musica e la nostra cultura spesso demolita dal progresso tecnologico e dalla mancanza di qualità.

Nel frattempo Abbracciame inizia a riscontrare successo nella sua regione natale: il brano è scritto dallo stesso Sannino in collaborazione con il musicista e compositore Mauro Spenillo e, per quanto riguarda la sola produzione, anche del chitarrista e compositore Pippo Seno.
Nel 2015 viene pubblicato dalla casa discografica Zeus Records l’album Uànema, che è stato il disco napoletano più venduto nel 2015, con la presenza stabile di ‘Abbracciame’ ai vertici delle classifiche Spotify, con i suoi oltre 27 milioni di stream e 79 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il brano Abbracciame, inoltre diventerà disco d’oro nel 2020.
“Sognate sempre….sempre” ha urlato dal palco Andrea Sannino salutando il pubblico nell’ultima serata al teatro Augusteo. I sogni prima o poi si realizzano e quel bambino nel vicolo di Ercolano non ha mai smesso di sognare.













