C’è un ronzio discreto che sostiene la vita sul pianeta, ma che troppo spesso passa inosservato. È quello delle api, instancabili lavoratrici da cui dipende gran parte del nostro cibo. In occasione della Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio 2026, KilometroVerdeParma rilancia il proprio impegno nella tutela degli impollinatori con un calendario di attività pensate per sensibilizzare cittadini, studenti e imprese su un tema tanto delicato quanto fondamentale per il futuro dell’ambiente e dell’uomo.
“Le api sono il termometro dell’ambiente e il motore dell’agricoltura”. Le parole di Adelina Zarlenga e Monica Pelliccia, autrici del libro La Rivoluzione delle Api (Nutrimenti Edizioni), restituiscono con forza l’urgenza di proteggere questi insetti. Senza il loro lavoro incessante, circa il 75% degli alimenti che consumiamo non esisterebbe, con conseguenze drammatiche sulla nutrizione globale e sulla salute umana.
È proprio da questa consapevolezza che nasce l’impegno del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, realtà attiva dal 2020 con l’obiettivo di rendere il territorio parmense più verde e resiliente. I numeri raccontano un progetto concreto: oltre 100.000 alberi piantati, più di 90 interventi di riforestazione urbana e periurbana e 14.000 studenti coinvolti nel programma educativo “WeTree”.
Al centro delle iniziative dedicate agli impollinatori ci sono le arnie didattiche, installazioni trasparenti che permettono di osservare da vicino la vita all’interno di un alveare. Un’esperienza immersiva che consente di comprendere l’organizzazione sociale delle api e il loro ruolo chiave nel mantenimento degli equilibri naturali.
Non solo osservazione, ma anche formazione. KilometroVerdeParma promuove infatti incontri e lezioni in collaborazione con realtà locali specializzate, come Apicoltura Beellionaire. Gli esperti guidano adulti e bambini in un percorso che parte dalla biologia delle api e arriva ad analizzare le minacce che ne mettono a rischio la sopravvivenza, tra pesticidi e cambiamenti climatici. Un viaggio che porta a riflettere su cosa potrebbe scomparire dalle nostre tavole e dai nostri campi.
Le scuole giocano un ruolo centrale: le attività vengono adattate alle diverse fasce d’età, trasformando ogni incontro in un momento di educazione ambientale concreto e coinvolgente.
Alla base del progetto c’è un’idea chiara: non può esistere tutela degli impollinatori senza un ambiente favorevole. Per questo il Consorzio, insieme ai suoi 133 soci tra imprese, istituzioni e associazioni, promuove la piantumazione di specie autoctone come tiglio, acero campestre e castagno, affiancate da arbusti tipici delle siepi naturali come biancospino, prugnolo e corniolo. Un ecosistema ricco e diversificato capace di offrire nutrimento e habitat alle api.
Tra gli appuntamenti in programma, il 21 maggio, dalle 15 alle 17, a Sala Baganza, Giuseppe Mazzola di Apicoltura Beellionaire terrà una lezione dedicata al mondo degli impollinatori, in collaborazione con GEA Procomac.
Un impegno che guarda lontano, perché proteggere le api significa proteggere il futuro. E tutto parte da una maggiore consapevolezza collettiva, che KilometroVerdeParma continua a coltivare giorno dopo giorno.
Per restare aggiornati sulle iniziative è possibile iscriversi alla newsletter del Consorzio attraverso il sito ufficiale. www.kilometroverdeparma.org






















