Roberto De Frede, avvocato di professione e letterato nel cuore, incarna la più nobile tradizione degli intellettuali partenopei, capaci di coniugare il rigore del codice alla libertà della parola. Giornalista e saggista eclettico, la sua produzione spazia con disinvoltura dai testi di diritto alla critica letteraria, fino alle indagini storiche, muovendosi sempre con l'accuratezza dello studioso e la curiosità del cronista. Ma è nell'amore viscerale per la sua Napoli che l'opera di De Frede trova il suo centro di gravità permanente. Non un amore passivo, ma militante: studioso attento delle sue mille stratificazioni culturali, ne custodisce la memoria difendendola a spada tratta da pregiudizi e letture superficiali. Con una scrittura lucida, appassionata e mai allineata, De Frede non si limita a raccontare la città, ma la tutela, offrendo ai lettori una bussola preziosa per comprenderne la complessità, la bellezza e l'eterna gloria.