Un altro terreno della Terra dei Fuochi viene restituito alla comunità. Aversa, uno dei novanta Comuni interessati dall’attività della criminalità con il beneplacito dello Stato: anche qui è stata completata la bonifica di un’area in località Cappuccini, per anni trasformata in una discarica abusiva.
Il Commissario straordinario per la Terra dei Fuochi, il Generale Giuseppe Vadalà, ha annunciato la rimozione di circa 200 tonnellate di rifiuti, tra cui amianto e altri rifiuti speciali, tutti avviati allo smaltimento secondo le procedure previste dalla legge.
«Vedere oggi quest’area completamente bonificata provoca un’immensa gioia», ha dichiarato il Generale Vadalà, sottolineando che questo rappresenta il primo passo verso la riqualificazione del sito, destinato finalmente ad assumere una funzione diversa. Un messaggio forte, un’area riqualificata è uno spazio dove ritorna a crescere il seme della speranza.
Nel suo intervento, il Commissario ha ricordato anche il cantiere di Casaluce, dove le operazioni di bonifica sono ancora in corso e proseguono senza sosta. Alla cerimonia hanno preso parte il Prefetto, il sindaco ed il Vescovo di Aversa. Quest’ultimo ha richiamato tutti alla responsabilità verso l’ambiente, ricordando come questa giornata richiami ciascuno alla cura e al rispetto del Creato.
Momento particolarmente intenso è stata la performance del cantautore Ciro Sciallo, che con voce e chitarra ha accompagnato la cerimonia con un’esibizione capace di unire riflessione e speranza. Presenti anche alcuni detenuti della Casa Circondariale di Secondigliano, accompagnati dal sacerdote dell’istituto, testimonianza di un percorso che affianca al recupero dell’ambiente anche quello delle persone.
La bonifica dell’area di Aversa rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di risanamento della Terra dei Fuochi: un territorio che, attraverso legalità, collaborazione istituzionale e partecipazione della comunità, può finalmente guardare al futuro con maggiore fiducia.















