L’Associazione Battiti, impegnata nel sostegno ai reparti di eccellenza dell’Ospedale Monaldi dedicati alle cardiopatie congenite pediatriche e dell’adulto, promuove una speciale festa di Natale dedicata ai piccoli pazienti, agli adulti con cardiopatie congenite e alle loro famiglie. L’iniziativa nasce a sostegno dei reparti guidati dalla Prof.ssa Maria Giovanna Russo, responsabile della UOC “Cardiologia pediatrica”; dal Prof. Guido Oppido, responsabile della UOC “Cardiochirurgia pediatrica”; e dal Dott. Berardo Sarubbi, responsabile della UOC dedicata alle cardiopatie congenite dell’adulto (GUCH).
Questi tre ambiti rappresentano un’eccellenza nazionale nella cura delle cardiopatie congenite, coprendo in modo integrato tutto il percorso clinico: dalla diagnosi prenatale e neonatale, alla cardiochirurgia ad alta complessità, fino al follow-up specialistico dell’adulto operato in età pediatrica, garantendo continuità assistenziale e percorsi multidisciplinari avanzati. L’obiettivo della festa è regalare una giornata di normalità, gioco e condivisione all’interno del percorso di cura, portando calore e vicinanza umana in un luogo dove ogni giorno si affrontano sfide importanti che coinvolgono intere famiglie.
L’appuntamento è sabato 13 dicembre dalle ore 10,30 presso la Sala Ricerche Cardiologia – Ospedale “V. Monaldi” di Napoli. L’ingresso è gratuito e aperto ai piccoli pazienti, ai pazienti adulti, alle loro famiglie, ai sostenitori dell’associazione e agli operatori sanitari.
L’Associazione Battiti nasce a Napoli dal coraggio e dalla speranza di genitori che hanno vissuto in prima persona il percorso complesso delle cardiopatie congenite. Genitori che hanno trascorso notti accanto a un letto d’ospedale, che hanno imparato a riconoscere il suono dei macchinari più di qualsiasi melodia, che hanno trasformato la paura in forza. Accanto a loro, anche adulti con cardiopatie congenite, che portano nella propria storia la testimonianza di come la cura e la competenza possano cambiare una vita intera.
Oggi Battiti è molto più di un’associazione: è una comunità di famiglie e volontari che ogni giorno entra silenziosamente nelle corsie del Monaldi per sostenere chi affronta il momento forse più delicato della propria esistenza. Significa accogliere i genitori che arrivano in reparto con mille domande e poche risposte, offrire ascolto durante i ricoveri più lunghi, portare un sorriso ai bambini che convivono con diagnosi importanti, accompagnare gli adulti che continuano il loro percorso di cura dopo un passato in sala operatoria. Battiti è presenza, è ascolto, è calore umano in un luogo che spesso sa di attesa e di timore. Promuove iniziative che rendono l’ospedale meno freddo e più vicino alla vita quotidiana: progetti di accoglienza, sostegno psicologico, attività ludiche ed educative, piccoli gesti che alleggeriscono giornate pesanti per le famiglie e per i pazienti.

“La festa di Natale è un momento per donare serenità, ma anche per ricordare l’importanza della vicinanza e del supporto umano alle persone che affrontano percorsi di cura complessi – spiegano i volontari di Battiti –. Con il sorriso dei bambini e la partecipazione delle famiglie, vogliamo portare calore e speranza dentro l’ospedale.”

















