È stato un momento dedicato alla cooperazione internazionale, al dialogo tra istituzioni e alla solidarietà quello che si è svolto presso lo Stabilimento Elioterapico della Marina Militare di Capo Miseno. La serata, promossa dal Console della Repubblica del Bénin a Napoli, Giuseppe Gambardella, in collaborazione con il Comando del QGM Napoli e la Sibilla Mare Srl, ha offerto l’occasione per ripercorrere quindici anni di attività e progetti realizzati in favore della popolazione beninese.
Alla presenza di numerose autorità, sono state proiettate immagini e testimonianze relative agli interventi portati avanti nel corso degli anni, restituendo il quadro di un percorso costruito attraverso la collaborazione tra persone, istituzioni e realtà private.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per riflettere sui cambiamenti che hanno interessato il Bénin, Paese dell’Africa occidentale che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita socio-economica e che viene considerato tra quelli con maggiori potenzialità di sviluppo del continente.
Nel corso della serata, il Console Giuseppe Gambardella ha sottolineato il valore del lavoro svolto negli ultimi quindici anni, indicando nella sinergia il principale elemento alla base delle iniziative di cooperazione. «In questi anni intensi di lavoro – ha ricordato Gambardella – la sinergia è stata l’elemento cardine della nostra missione». Il Console ha quindi rivolto un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito ai progetti, ricordando anche quanti hanno partecipato al percorso e non sono più presenti.
Un impegno che, ha spiegato, è stato alimentato anche dai risultati concreti delle opere realizzate e dalla possibilità di contribuire al percorso di autodeterminazione e crescita della popolazione beninese. Gambardella ha inoltre espresso gratitudine al Comandante del QGM Napoli, C.V. Fabio Danese, e alla Sibilla Mare Srl, rappresentata dall’avvocato Maria Scotto di Luzio, per aver reso possibile l’incontro.
Particolare significato ha avuto anche la scelta dello Stabilimento Elioterapico della Marina Militare di Capo Miseno come sede dell’iniziativa. La disponibilità della struttura ha consentito di creare uno spazio di incontro tra realtà istituzionali e soggetti impegnati nella cooperazione.
L’avvocato Maria Scotto di Luzio, in rappresentanza della Sibilla Mare Srl, ha espresso il proprio ringraziamento al Console Gambardella per aver coinvolto la società in un’iniziativa definita di forte valore umano, istituzionale e sociale. La rappresentante della Sibilla Mare ha inoltre rivolto un ringraziamento al Comandante del QGM Napoli, sottolineando la disponibilità dimostrata nel permettere che la struttura della Marina Militare ospitasse la serata.
«Per la Sibilla Mare – ha dichiarato Scotto di Luzio – è motivo di grande orgoglio poter contribuire a un progetto che supera i confini geografici e unisce Istituzioni e persone attorno a valori concreti di solidarietà, collaborazione e sviluppo».
La serata di Capo Miseno ha così riportato l’attenzione su una cooperazione intesa non soltanto come realizzazione di opere e progetti, ma come costruzione di relazioni durature tra comunità e istituzioni. Il percorso raccontato attraverso le immagini dei quindici anni di attività ha mostrato come anche iniziative nate dalla collaborazione tra realtà diverse possano contribuire a creare opportunità e a rafforzare legami che vanno oltre i confini geografici.
Un’esperienza che, attraverso il rapporto tra Napoli e il Bénin, ha confermato il valore della solidarietà come strumento concreto di crescita e dialogo tra popoli.
















