Non è solo una manifestazione ciclistica, ma un vero e proprio progetto culturale che punta a ridisegnare le città partendo dai più piccoli. Con questo spirito torna anche nel 2026 Bimbimbici, l’iniziativa dedicata alla mobilità attiva e sostenibile che da oltre venticinque anni coinvolge famiglie, scuole e comunità locali in tutta Italia.
L’evento, promosso dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, si svilupperà lungo l’intero mese di maggio, con il momento clou previsto nel weekend del 9 e 10, ma con un calendario ricco di appuntamenti fino al 31. Dopo aver raggiunto nel tempo circa un milione di famiglie, l’edizione 2025 ha già fatto registrare numeri significativi, con oltre 40.000 partecipanti tra bambini, genitori e volontari, coinvolti in pedalate distribuite in più di 200 città italiane.
L’obiettivo resta chiaro: promuovere stili di vita sani e sostenibili, incentivare l’uso della bicicletta nei percorsi quotidiani e sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale, in particolare nei tragitti casa-scuola. Un impegno che quest’anno si rafforza grazie alla collaborazione con la mobilitazione europea “Streets for Kids”, promossa da Clean Cities Campaign, con cui condivide la visione di città più vivibili e meno congestionate dal traffico.
Le iniziative previste mirano a trasformare gli spazi urbani nei pressi delle scuole: limitazione del traffico motorizzato, creazione di strade scolastiche, attività ludiche all’aperto e azioni concrete come i “bike-to-school” e i pedibus. Interventi che non solo migliorano la qualità dell’aria e riducono l’inquinamento acustico, ma restituiscono ai bambini spazi di socialità e autonomia.
A rendere ancora più incisiva l’edizione 2026 è l’introduzione di un nuovo progetto: la mappatura dei punti critici nelle aree circostanti gli istituti scolastici. Un’iniziativa che coinvolge direttamente cittadini e comunità educanti, offrendo alle amministrazioni locali dati concreti e indicazioni utili per pianificare interventi mirati e prioritari sulla sicurezza dei percorsi casa-scuola.
Bimbimbici si conferma così non solo un evento simbolico, ma un laboratorio diffuso di partecipazione civica, capace di tradurre l’impegno collettivo in azioni tangibili per il futuro delle città e delle nuove generazioni.


















