La vignetta «Orchestra dei carburanti» rappresenta in chiave satirica la difficile “orchestrazione” degli interventi contro il caro-carburante. Il direttore d’orchestra richiama il Governo, che cerca di coordinare l’azione di più compagnie per contenere i prezzi.
Eni ha introdotto dal 28 settembre un price cap di 1,99 €/litro per la benzina e 2,19 €/litro per il diesel; IP ha adottato lo stesso tetto progressivamente sulla propria rete, mentre Q8 ha annunciato un price cap di 30 giorni dal 1° ottobre, accogliendo l’invito del Governo.
La battuta «A tempo, per favore!» completa la metafora musicale: come in un’orchestra, tutti dovrebbero suonare insieme e rispettare lo stesso ritmo, ma mettere d’accordo Governo e compagnie petrolifere non è affatto semplice. I diversi prezzi rappresentati come note musicali trasformano così la complessa trattativa sul carburante in una vera e propria partitura del pieno.














