A Cava dei Tirreni si accende la passione per la lettura e si registra il tutto esaurito a ogni appuntamento. Trionfo assoluto per la prima edizione del Cava Book Festival, la rassegna culturale che ha registrato un clamoroso successo di pubblico accogliendo una folla entusiasta di visitatori in ogni momento della giornata.
Dalle prime ore del mattino fino alle serate più intense, l’evento ha trasformato la città in un vivace crocevia di idee e incontri, grazie a una presenza straordinaria di autori di spicco e di case editrici di rilievo. Un’iniziativa gestita con impeccabile maestria sotto la direzione organizzativa di Alfonso Galdi, la cui pianificazione perfetta ha garantito il fluido svolgimento di ogni momento della manifestazione.
Tra i momenti più attesi e partecipati, un focus di grande spessore emotivo è stato dedicato al libro Falafel al parco dell’autore Samah Idriss, pubblicato dalla casa editrice Il Leone Verde nella traduzione italiana curata da Enrica Battista. La presentazione del volume ha visto la partecipazione speciale di Alberto Raffaelli in rappresentanza di Segnalazioni Letterarie, nota e seguita trasmissione a diffusione nazionale che ha voluto dedicare uno spazio importante all’opera. Nel corso dell’evento, la traduttrice Enrica Battista è stata intervistata in un dialogo ricco di spunti insieme ad Angela Giordano, autrice e relatrice della serata.
A rendere l’atmosfera ancora più toccante sono state le letture di alcuni passaggi del testo, interpretate da Antonia Di Prisco, attrice e doppiatrice che collabora con importanti realtà come Life and News Magazine e Corriere Nazionale per questi prestigiosi festival dedicati alla cultura e all’editoria.
La risposta del pubblico ha premiato ampiamente anche l’antologia Storie di tutti i giorni, un progetto nato da un’idea di Carmen Abagnale che ha coinvolto otto talentuose scrittrici del territorio, all’interno della quale spicca il racconto Amori immaginari di Angela Giordano.
A fare da cornice e da solido pilastro a questo grande evento è stata la preziosa presenza di numerose case editrici del territorio. Tra le realtà più in vista si è distinta Omnia Liber, una casa editrice curata e diretta magistralmente, ai cui eventi ha preso parte Paride Marazia, figura chiave che si occupa con dedizione di comunicazione e coordinamento editoriale.
L’eccezionale riscontro ottenuto da questa prima edizione del Cava Book Festival conferma la fortissima risposta dei lettori, con l’auspicio e l’augurio che rassegne culturali di questo tipo siano sempre più seguite e valorizzate su tutto il territorio.

















