Nel cuore del Vallo di Diano, uno dei complessi monumentali più suggestivi d’Europa si prepara a vivere una nuova stagione di spettacolo e partecipazione. La Certosa di San Lorenzo riapre le sue porte al pubblico con la seconda edizione del Certosa Village, un evento che punta a consolidare il suo ruolo tra le rassegne culturali più rilevanti dell’estate nel Sud Italia.
Dopo i numeri significativi della prima edizione — oltre 20.000 presenze e una vasta eco mediatica — il festival torna dal 29 luglio al 5 agosto 2026 con un cartellone capace di intrecciare musica, teatro e intrattenimento, affiancando ai grandi spettacoli un ampio programma dedicato alla valorizzazione del territorio.
Ad aprire la manifestazione sarà il 29 luglio Carolina Benvenga con il suo “Carolina Summer Party”, uno show pensato per famiglie e bambini tra musica e momenti interattivi. Il giorno successivo sarà la volta di Fiorella Mannoia, protagonista di “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve”, omaggio a Fabrizio De André e Ivano Fossati a trent’anni dall’album Anime Salve.
Il 3 agosto salirà sul palco Vincenzo Salemme con “Lo spettacolo della mia vita”, un viaggio tra ricordi e ironia che ripercorre oltre mezzo secolo di carriera. Gran finale il 5 agosto con Massimo Ranieri e il suo tour “Tutti i sogni ancora in volo. E continuano a volare”, in cui musica e narrazione si fondono in uno spettacolo coinvolgente.
Ma il Certosa Village non si limita ai grandi eventi serali. Per tutta la durata della rassegna, gli spazi della Certosa ospiteranno mostre d’arte contemporanea, installazioni fotografiche, performance di danza aerea, workshop e aree dedicate ai giovani artisti emergenti. Non mancheranno percorsi enogastronomici e iniziative pensate per promuovere le eccellenze locali, rafforzando il legame tra cultura e territorio.
Alla guida artistica del progetto c’è Stefania Capobianco, che firma una programmazione orientata al dialogo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei. L’obiettivo dichiarato è trasformare la Certosa in uno spazio dinamico e inclusivo, capace di attrarre pubblici diversi e offrire un’esperienza immersiva che va oltre il semplice spettacolo.
Forte dell’impatto turistico ed economico già dimostrato, il Certosa Village — nato anche dalla collaborazione con il collettivo Monaci Digitali — guarda ora al futuro con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso dell’estate culturale italiana, valorizzando uno dei luoghi simbolo del patrimonio nazionale.















