Le conseguenze del forte terremoto che ha colpito l’area dei Campi Flegrei si fanno sentire anche sui collegamenti marittimi. In seguito ai danni riscontrati all’interno dello scalo, il porto di Pozzuoli è stato chiuso al traffico navale, con pesanti ripercussioni sui collegamenti tra la terraferma e le isole del Golfo di Napoli proprio alla vigilia del primo weekend di agosto.
Il sisma, registrato in serata, ha provocato profonde spaccature sulle corsie di accesso alle banchine del porto commerciale, facendo emergere dubbi sulla sicurezza e sulla stabilità dell’infrastruttura. Per questo motivo è stato disposto lo stop a tutti i collegamenti marittimi, sia in partenza che in arrivo, dallo scalo flegreo. La chiusura comporterà la sospensione di oltre quaranta corse quotidiane, tra traghetti e mezzi veloci, normalmente programmate da e per Ischia e Procida. Il provvedimento è stato firmato dal comandante della Capitaneria di porto di Pozzuoli, tenente di vascello Agostino Galati.
Al momento le compagnie di navigazione non hanno ancora comunicato eventuali riprogrammazioni dei collegamenti verso altri porti, mentre migliaia di passeggeri restano in attesa di indicazioni, in un periodo caratterizzato da un forte incremento degli spostamenti per l’inizio delle vacanze estive. L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo, ha annunciato che nella mattinata di domani le banchine saranno con ogni probabilità sottoposte a verifiche tecniche per accertare l’entità dei danni e valutare le condizioni di sicurezza necessarie per una possibile riapertura dello scalo.
Le prossime ore saranno quindi decisive per comprendere quando il porto potrà tornare operativo. L’eventuale prolungamento della chiusura rischia infatti di avere un impatto significativo sulla mobilità verso Ischia e Procida, proprio nel fine settimana che inaugura il mese di agosto, tradizionalmente tra i più intensi dell’anno per il traffico turistico.












