Creare sinergie sui territori e fare rete per difendere l’ambiente non è più solo uno slogan, ma una necessità concreta. In questa direzione si è mosso l’incontro “Comuni Plastic Free: la Campania fa rete”, promosso da Plastic Free Onlus, che ha riunito amministratori locali, istituzioni e realtà impegnate nella tutela del territorio in uno dei luoghi simbolo dei Campi Flegrei: la suggestiva Casina Vanvitelliana, nel Parco Borbonico del Fusaro.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Bacoli e dal Centro Ittico Campano, ha rappresentato un importante momento di confronto tra i Comuni già insigniti del riconoscimento “Comune Plastic Free 2026” e quelli impegnati ad avviare o rafforzare politiche ambientali virtuose. Al centro del dibattito, le strategie operative per contrastare l’inquinamento da plastica: dalla riduzione dell’uso di materiali monouso al miglioramento della gestione dei rifiuti, fino alla diffusione di buone pratiche ambientali nei territori. Linee guida concrete, illustrate dall’associazione, pensate per accompagnare gli enti locali in un percorso strutturato e misurabile verso la sostenibilità.
Ma l’aspetto più significativo dell’incontro è stato il racconto diretto delle esperienze amministrative. I sindaci e gli amministratori dei Comuni premiati hanno condiviso risultati raggiunti, criticità affrontate e soluzioni adottate, offrendo esempi tangibili di come politiche ambientali efficaci possano essere realizzate anche in contesti complessi. Tra gli interventi, quello del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e del presidente e fondatore di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano, insieme ai rappresentanti della Regione Campania e della Città Metropolitana, ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale per affrontare in modo sistemico le sfide ambientali.
L’incontro ha evidenziato come, nonostante le criticità che negli anni hanno segnato il territorio campano, esista oggi una rete crescente di amministrazioni capaci di distinguersi nella tutela ambientale e nella sensibilizzazione dei cittadini. La strada è tracciata: costruire una Campania più pulita passa dalla condivisione di esperienze, dalla cooperazione tra enti locali e da un impegno concreto e continuativo. Fare rete, in questo senso, non è solo un obiettivo, ma il vero motore del cambiamento.













