Il turismo crocieristico torna protagonista e lo fa con numeri che confermano una crescita solida e continua. Dopo un 2025 già positivo, il 2026 si preannuncia come un anno di ulteriore espansione, con un pubblico sempre più ampio e variegato pronto a salpare verso nuove destinazioni.
Secondo uno studio della piattaforma Buonacrociera, le prenotazioni per i mesi estivi del 2026 (luglio e agosto) sono aumentate del 9% rispetto allo scorso anno. Un dato che si inserisce in un trend già in crescita: nel 2025 sono stati registrati oltre 1,2 milioni di crocieristi, con una previsione di incremento del 4,5% nel corso del 2026. La spesa media per passeggero si attesta intorno ai 1.430 euro.
Tra i porti di partenza più apprezzati dagli italiani, Napoli conquista il terzo posto, dietro a Genova e Civitavecchia. Seguono Palermo, Venezia, Bari, Savona e Trieste, a conferma della centralità del Mediterraneo nel mercato crocieristico nazionale. A livello internazionale, invece, dominano le grandi mete globali: Miami guida la classifica dei porti esteri più ricercati, seguita da Copenaghen, Kiel, Amburgo e Istanbul. Uno dei dati più significativi riguarda il cambiamento demografico dei crocieristi italiani. L’idea della crociera come vacanza per persone mature è ormai superata: il 50% dei passeggeri ha meno di 45 anni, mentre solo il 18% supera i 61 anni.
La fascia più rappresentata resta quella tra i 46 e i 60 anni (32%), ma cresce sensibilmente anche la presenza di giovani tra i 17 e i 24 anni (15%) e persino dei giovanissimi sotto i 16 anni (8%).
Le crociere si confermano una scelta versatile per diversi tipi di viaggio. La maggioranza degli italiani (40%) parte con il partner, mentre il 30% sceglie la vacanza in famiglia e il 20% con gli amici. Solo una minoranza (10%) preferisce viaggiare in solitaria.
Dal punto di vista della distribuzione di genere, si registra una prevalenza maschile (65%) rispetto a quella femminile (45%). Mediterraneo in testa, ma sognando i Caraibi. Tra le destinazioni più richieste domina il Mediterraneo Occidentale, che raccoglie il 40% delle preferenze. Seguono i Caraibi (18%) e il Mediterraneo Orientale (17%), mentre Nord Europa e Isole Greche completano la classifica. Anche la durata del viaggio riflette le abitudini consolidate: la crociera di una settimana resta la più amata (68%), molto più richiesta rispetto alle mini-crociere di 3-5 giorni (10%) o ai viaggi più lunghi. A dominare il settore sono soprattutto due grandi compagnie: MSC Crociere, che raccoglie il 65% delle preferenze, e Costa Crociere con il 25%. Più distaccate Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line.
La prenotazione avviene con largo anticipo: oltre la metà degli italiani (55%) organizza la propria crociera con più di sei mesi di anticipo, segno di un viaggio sempre più pianificato e desiderato. A incidere sulla scelta finale sono anche i servizi inclusi: in cima alle preferenze ci sono le bevande gratuite, seguite da mance, credito di bordo, escursioni e connessione Wi-Fi.
Come sottolineato dall’amministratore delegato di Buonacrociera, Gaetano Pistone, “la passione degli italiani per le crociere continua a crescere, coinvolgendo sempre più giovani e confermando questo tipo di vacanza come una delle più amate per l’estate”.
















