Un luogo simbolo della memoria cittadina che oggi rinasce attraverso l’arte, la partecipazione e l’inclusione. È la Fucina dei Talenti, negli spazi dell’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli, ad ospitare la giornata conclusiva di “Tutti in Scena – Per una scuola non esclusiva”, il progetto teatrale e cinematografico promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Napoli 1 Centro.
L’iniziativa, diretta dalla dott.ssa Luisa Russo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione diretto dalla dott.ssa Lucia Marino e coordinata dal dott. Vincenzo Liguori, ha coinvolto per mesi studenti e docenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado del territorio in un percorso artistico ed educativo basato sui linguaggi del teatro, del cinema e della creatività condivisa.
Per lungo tempo ragazze e ragazzi si sono messi in gioco con entusiasmo, partecipando attivamente a laboratori guidati da operatori, insegnanti ed équipe multidisciplinare del progetto, gli studenti hanno trasformato idee, emozioni ed esperienze in lavori originali, dando vita a contenuti cinematografici realizzati interamente da loro.
A Fucina dei Talenti, il 28 maggio 2026, sono state accolte tutte le classi arrivate in finale. Studenti, famiglie e docenti hanno preso parte attivamente all’evento, non solo attraverso le esibizioni artistiche ma anche nella conduzione dei diversi momenti della giornata, rafforzando quel senso di comunità che rappresenta il cuore dell’intero progetto.
A rendere ancora più speciale l’evento sarà la presenza de Gli Arteteca, testimonial dell’iniziativa, che realizzeranno insieme alla classe vincitrice un video speciale, trasformando l’esperienza vissuta dai ragazzi in un ulteriore momento di creatività e condivisione.
Nel corso della giornata saranno presenti numerosi ospiti del mondo artistico e culturale, molti dei quali fanno parte della Compagnia Teatrale Instabile, la compagnia nata all’interno della stessa Fucina dei Talenti e impegnata in percorsi che utilizzano il teatro come strumento di inclusione sociale, benessere e crescita personale.
L’evento si inserisce infatti nelle attività permanenti dell’Officina dei Talenti, progetto promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Napoli 1 Centro, che attraverso laboratori, spettacoli, festival e percorsi formativi costruisce occasioni concrete di incontro tra operatori sanitari, cittadini, scuole, famiglie, utenti dei servizi di salute mentale e artisti professionisti.
“Attraverso le arti performative promuoviamo partecipazione, relazioni e benessere collettivo”, sottolinea la dott.ssa Luisa Russo. “Il nostro obiettivo è creare spazi in cui ciascuno possa sentirsi accolto, valorizzato e parte attiva della comunità”.
“Tutti in Scena” si conferma così molto più di un progetto scolastico: è un percorso umano e creativo che dimostra quanto il teatro, il cinema e l’arte possano diventare strumenti capaci di unire persone, abbattere barriere e costruire nuovi legami sociali.
Perché quando i ragazzi trovano uno spazio in cui essere ascoltati davvero, scoprono che la loro voce può diventare forza, creatività e cambiamento.
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