I rifiuti organici possono diventare una risorsa preziosa per il futuro dell’industria sostenibile. È questa la sfida di Sowise (Solid Organic Waste Into Sustainable End-products), il progetto europeo presentato oggi a Treviso, che punta a trasformare la frazione organica dei rifiuti urbani in nuovi materiali a base biologica, favorendo l’economia circolare e lo sviluppo di filiere produttive a basso impatto ambientale.
L’iniziativa è coordinata da Contarina, l’azienda di servizi ambientali con sede a Spresiano (Treviso), e coinvolge 25 partner provenienti da nove Paesi europei. Il valore complessivo del progetto è pari a 23,2 milioni di euro, di cui circa 15 milioni finanziati dall’Unione europea. Il programma avrà una durata di cinque anni, mentre la realizzazione del nuovo impianto richiederà circa due anni.
La struttura sorgerà all’interno del polo impiantistico di Trevignano (Treviso), dove sono già presenti una bioraffineria e gli impianti di digestione anaerobica e compostaggio. Il nuovo impianto, che si estenderà su una superficie di circa 400 metri quadrati, consentirà di convertire la frazione organica raccolta con la raccolta differenziata in PHBV, un biopolimero destinato alla produzione di bioplastiche biodegradabili e compostabili. La capacità produttiva prevista sarà di circa 230 tonnellate all’anno.
I materiali ottenuti potranno essere impiegati in numerosi comparti industriali, tra cui il packaging compostabile, la stampa 3D, l’edilizia, l’agricoltura, l’industria manifatturiera e il settore biomedicale, confermando le potenzialità di un modello produttivo sempre più orientato alla sostenibilità. Tra gli obiettivi ambientali del progetto figurano una riduzione del 17% delle emissioni di gas serra legate alla produzione del PHBV, un taglio del 90% del consumo di acqua nei processi produttivi e il recupero del 99% dei materiali trattati. Risultati che, se raggiunti, potrebbero rappresentare un importante passo avanti verso una gestione dei rifiuti sempre più efficiente e capace di trasformare gli scarti in nuove opportunità per l’industria e per l’ambiente.












