HomeGlobal NewsDonald Trump e le promesse, mai mantenute, sulla fine del conflitto in Ucraina

Donald Trump e le promesse, mai mantenute, sulla fine del conflitto in Ucraina

Donald Trump è salito, per la seconda volta nella storia, alla presidenza degli Stati Uniti, il 20 gennaio 2025. A supportarlo c’era soprattutto il grande pubblico MAGA, Make America Great Again, e l’America rurale, in particolare uomini. Ciò gli ha permesso di sconfiggere Kamala Harris e aggiudicarsi il posto di 47esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Trump ha iniziato il suo mandato in un contesto internazionale fragile, costellato di guerre. Una fra queste quella tra la Russia di Putin e l’Ucraina di Zelensky.

L’America, storico nemico della Russia, è sempre stato schierato dalla parte dell’Ucraina. Putin è stato accusato di aver commesso diversi crimini di guerra, come durante la strage di Bucha. Trump ha sempre sostenuto di supportare l’Ucraina garantendo, attraverso la collaborazione con NATO e Europa, supporto logistico, fondi e la fornitura di armi. Allo stesso tempo, l’America ha deciso di giocare in panchina questa guerra: certo sostenere Kiev, senza mai, però, davvero entrare direttamente sul campo, poiché in questo caso potrebbe dar luogo ad un vero e proprio conflitto mondiale.

Aggiungi Life and News Magazine come fonte preferita su Google!

La posizione di Trump

Dall’inizio del suo mandato, Trump ha promesso una risoluzione rapida dei conflitti, ma senza fornirne i dettagli. Per mesi si è dimostrato vago sul da farsi finché qualche giorno fa, finalmente, ha annunciato che se la Russia non negozierà un cessate il fuoco con l’Ucraina entro 50 giorni, gli Stati Uniti saranno obbligati a imporre grandi dazi al 100% a tutti i partner commerciali della Russia. L’annuncio è avvenuto nello studio ovale davanti al segretario generale della NATO Mark Rutte. In questa occasione, Trump ha inoltre sottolineato che ci sarà una grande azione coordinata con la NATO e che fornirà la migliori armi affinché la guerra possa cessare. In particolare ha parlato dei missili terra-aria Patriot, richiesti da mesi dall’Ucraina, il cui costo, molto alto, verrà questa volta interamente rimborsato dai paesi della NATO. Il Presidente non ha specificato la quantità di missili.
Per il momento, dunque, nei fatti nulla cambierà e si preannuncia così un’estate di guerra.

Dubbi e incertezze

Se è vero che i dazi secondari dovrebbero avere effetti più duri sull’economia Russa, in quanto colpirebbero paesi come India e Cina, che si posizionano come principali acquirenti dell’energia di Mosca, dall’altro lato l’annuncio non ha convinto tutti. Infatti la dichiarazione di Trump è stata accolta dagli ucraini con grande scetticismo. Sicuramente il Tycoon ha un duplice interesse a portare a termine la guerra.

Il primo è non creare insoddisfazione all’interno del suo elettorato. Le critiche, infatti, non arrivano solo da Kiev: anche il suo elettorato chiede tagli alle spese internazionali e agli investimenti esteri. America first vuol dire  soprattutto dare priorità alle necessità americane e sprecare meno risorse possibili per conflitti che non riguardano il paese in prima persona.

Dall’altra ne vale della sua credibilità, poiché ha da sempre detto che avrebbe posto fine ‘’in 24 ore’’ ad un conflitto che ormai va avanti da troppo tempo.

Infine c’è la questione dei costi. Seppur Stati Uniti e NATO sembrano essere allineati sugli obiettivi, non tutti i paesi della NATO intendono investire lo stesso sforzo economico per porre fine al conflitto. Tutto ciò crea attriti e rallentamenti e rende l’intero processo di pace macchinoso.

A questo punto, la vera domanda è: ci troviamo di fronte a un’ennesima mossa elettorale oppure a una strategia concreta, per quanto opaca, per mettere davvero fine al conflitto.

 

Ai posteri, l’ardua sentenza.

Segui il canale LIFE & NEWS su WhatsApp!

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Solepartout
Solepartout
Solepartout è lo pseudonimo di Francesca, una giovane viaggiatrice e narratrice che ha fatto della curiosità il motore della sua vita. Laureata in lingue e scienze politiche e appassionata di culture, ha viaggiato da sola in Europa e in Asia, spinta dal desiderio profondo di comprendere l’essenza della realtà circostante. Il suo progetto nasce da un bisogno autentico: trasformare la ricerca interiore in racconto. Attraverso parole e immagini, in collaborazione con il fotografo Bartolo Mercadante, Solepartout accompagna chi legge in luoghi remoti e storie intime, con l’intento di stimolare domande, generare confronto e, magari, ispirare piccoli cambiamenti. Perché ogni storia che incontriamo, se ascoltata davvero, può trasformare anche la nostra.

Life and News "più vita alle notizie" il nuovo magazine in sinergia con Giovani del Sud

La nostra piattaforma social Giovani del Sud si affianca al nuovo progetto editoriale Life and News Magazine, una testata on line che punta ad una visione fresca e completa del mondo contemporaneo.

Banner 300x250: Nesis Boat - Full Electric
Banner 300x250: EmozionArt
Banner 300x300: Euro Dental Lab 2000 - Raffaele e Amedeo Briola Odontotecnici
Banner 300x250: Birreria Kitebeer - Napoli
Banner 300x250: Schiano Automobili Srl - info@schianoautomobili.it - Monte di Procida

Ultimi Articoli

Banner 300x250: Oro Più Gioielleria
Banner 300x250: Napolart - Bed & Breakfast a Napoli

Da Leggere