Il teatro di Eduardo incontra le nuove generazioni nel luogo che più di ogni altro ne custodisce la memoria. Il 27 marzo il Teatro San Ferdinando di Napoli ospiterà il gran finale di “FIGLIǝ DI NAPOLI MILIONARIA! TU, QUANNO NASCE, ALLORA È PRIMMAVERA!”, progetto teatrale extracurricolare che ha coinvolto 64 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado dei quartieri di Scampia, Secondigliano e Poggioreale.
L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del programma “Cultura, che classe!”, nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo delle arti sceniche attraverso un percorso di formazione e sperimentazione creativa. Il progetto è stato ideato e realizzato dall’Associazione Primo Aiuto in collaborazione con Liberaimago, con la partnership della Fondazione Eduardo De Filippo e la direzione artistica del drammaturgo e regista Fabio Pisano.
Avviato lo scorso ottobre, il laboratorio ha coinvolto tre istituti scolastici della città: l’IC 61 Sauro – E. Pascoli della VII Municipalità, l’IC Pertini 87° Don Guanella dell’VIII Municipalità e l’I.C. Radice Sanzio Ammaturo della IV Municipalità. Studentesse e studenti delle classi seconde e terze hanno partecipato a laboratori intensivi dedicati alla recitazione, al movimento scenico, alla voce e alla scrittura creativa. Il percorso è stato arricchito anche da seminari specialistici su maschera, costume, fotografia di scena e musica. Non è mancato lo spazio per la multimedialità: i ragazzi hanno infatti realizzato podcast, brevi video e video-interviste per raccontare e documentare l’intero processo creativo.

Ed è proprio su quel palcoscenico che i giovani protagonisti torneranno il 27 marzo per lo spettacolo conclusivo, previsto in due repliche alle 15:30 e alle 17:00. La performance non sarà una messa in scena tradizionale, ma una riscrittura per quadri: una vera e propria installazione performativa che abbandona la narrazione cronologica per costruire un racconto fatto di frammenti, suggestioni e visioni. Attraverso un linguaggio contemporaneo e dinamico, i giovani attori daranno vita a una sorta di “porta spazio-temporale” tra passato e presente, mettendo in dialogo l’eredità teatrale di Eduardo con lo sguardo e la sensibilità delle nuove generazioni.
Il progetto ha anche un testimonial d’eccezione: Giulio Baffi, critico teatrale, docente e presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nonché presidente dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. La sua presenza ha accompagnato il percorso garantendone il rigore culturale e artistico.
«La conferma del nostro progetto all’interno di “Cultura, che classe!” è un traguardo che ci riempie di orgoglio e che attesta la continuità e la forza della nostra visione», spiega Francesca Borriero, direttrice organizzativa del progetto. «Se la prima edizione ha rappresentato il battesimo di un’idea ambiziosa, questo secondo capitolo ne dimostra la solidità e la ricaduta concreta sui territori di Scampia, Secondigliano e Poggioreale».
Per assistere allo spettacolo è necessario prenotarsi inviando una mail all’indirizzo prenotazioni.liberaimago@gmail.com, indicando nome, cognome e turno scelto. La prenotazione sarà valida solo dopo la conferma e le richieste per il pubblico potranno essere inviate a partire dal 23 marzo.
Un progetto che dimostra come il teatro possa diventare uno strumento di crescita culturale e sociale, capace di costruire un ponte tra la grande tradizione della scena napoletana e il futuro delle nuove generazioni.
















