Le giornate si allungano, il caldo aumenta e, a quanto pare, cresce anche la vivacità sentimentale degli italiani. Con l’arrivo dell’estate 2026, Ashley Madison — piattaforma dedicata agli incontri discreti — pubblica la nuova classifica delle 20 città italiane più “calde” dal punto di vista delle relazioni extraconiugali, offrendo uno spaccato curioso e rivelatore dei cambiamenti sociali in corso.
In cima alla lista si conferma ancora una volta Vicenza, che mantiene il primato per il secondo anno consecutivo, consolidando la sua fama di città simbolo delle “scappatelle”. Subito dietro, Sassari difende il secondo posto dopo l’exploit dello scorso anno, mentre Bergamo conquista il terzo gradino del podio, guadagnando una posizione rispetto al 2025. Il resto della top ten vede una forte presenza del Nord Italia: Milano sale al quarto posto, seguita da Padova e Firenze. Tra le sorprese spicca Bolzano, che compie un balzo significativo fino alla settima posizione, mentre Rimini si conferma tra le mete più dinamiche, complice anche l’attrattiva estiva della riviera.
La classifica prosegue con Monza, Verona e Trieste, mentre città come Bologna, Venezia e Modena mantengono una presenza costante. Da segnalare anche l’ingresso di Piacenza e Brescia, insieme al ritorno di Roma, che compare per la prima volta in graduatoria, seppur nelle posizioni finali, seguita da Torino. Secondo la psicologa e sessuologa Marta Giuliani, Socia Fondatrice della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia, il dato più interessante non è tanto la classifica in sé, quanto ciò che rappresenta: “La classifica 2026 racconta un’Italia relazionale in movimento, ma con alcune costanti che si consolidano. Vicenza al primo posto per il secondo anno consecutivo non è una coincidenza: il Nord Est esprime da tempo un modello di vita in cui la riservatezza, la mobilità lavorativa e un certo pragmatismo affettivo creano condizioni favorevoli all’esplorazione extraconiugale. Sassari che si conferma sul podio conferma che il cambiamento nei modelli relazionali al Sud è reale e strutturale, non un’anomalia statistica – spiega la Dottoressa Giuliani.
“Il dato più significativo è però l’ingresso di Roma. La capitale, storicamente marginale in queste classifiche, entra oggi come new entry in un momento in cui i grandi centri urbani stanno recuperando quella dimensione di anonimato che la pandemia aveva profondamente eroso. Durante il Covid, la vita si era contratta: smart working, mobilità ridotta, quartiere come unico orizzonte quotidiano. Quell’invisibilità urbana che nelle metropoli permette di muoversi, incontrarsi e abitare spazi separati dalla vita familiare era venuta meno. Oggi che i ritmi metropolitani sono tornati a pieno regime, si ricostituisce anche lo spazio psicologico — prima ancora che pratico — per cercare altrove.”
Anche la distribuzione geografica offre spunti significativi: il Nord domina la scena, mentre il Sud resta meno rappresentato, con Cagliari unica presenza stabile. Un segnale, secondo gli esperti, di differenze culturali ma anche di cambiamenti progressivi nelle abitudini relazionali. Per Christoph Kraemer, Managing Director europeo della piattaforma, il quadro è chiaro: “L’Italia relazionale è in movimento. Accanto a certezze consolidate emergono nuove città e nuovi comportamenti, con una concentrazione sempre più evidente nel Nord del Paese”.
Più che una semplice graduatoria, quella di Ashley Madison sembra dunque raccontare una geografia del desiderio in evoluzione, dove l’estate non scalda soltanto le città, ma anche le dinamiche più intime e complesse della vita di coppia.













