Manca sempre meno all’appuntamento che trasformerà Salerno in una delle capitali europee dello sport universitario. Con l’avvicinarsi dell’estate, prende forma la settima edizione dei Giochi europei universitari, pronta a portare in città migliaia di atleti, dirigenti e appassionati da tutto il continente.
Dal 18 luglio al 1° agosto 2026, gli EUG faranno tappa presso l’Università degli Studi di Salerno, che quest’anno ospita e organizza una manifestazione sempre più centrale nel panorama sportivo accademico europeo. Intanto, cresce l’attesa per la cerimonia inaugurale, in programma nella suggestiva Piazza della Libertà. I numeri confermano la portata internazionale dell’evento: sono già oltre 4.000 gli atleti iscritti, distribuiti in 13 discipline sportive. A guidare la classifica delle delegazioni più numerose è l’University of Zagreb, che arriverà a Salerno con 232 tra atleti e dirigenti e ben 22 squadre impegnate in 12 discipline.
Subito dietro, i padroni di casa dell’Università di Salerno rispondono con una presenza altrettanto significativa: 213 tra atleti e dirigenti e 21 squadre. Un dato che conferma il forte coinvolgimento dell’ateneo campano, capace però anche di distinguersi per un altro primato: la partecipazione a tutte le discipline previste dal programma 2026. La Croazia, nel complesso, si preannuncia tra le nazioni più rappresentate, grazie alla presenza di numerosi atenei oltre a Zagabria, segno della grande tradizione sportiva universitaria del Paese.
Saranno 181 gli atenei coinvolti, provenienti da 31 nazioni europee, numero che sale a 32 considerando la partecipazione sotto bandiera EUSA della delegazione di Cipro Nord. Un mosaico sportivo e culturale che rende l’evento un vero punto d’incontro per il mondo accademico europeo. Tra le delegazioni più piccole ma non meno significative, spicca quella dell’Arkın University of Creative Arts and Design, impegnata nel tennis tavolo con tre atleti e un dirigente. Ancora più ridotta la rappresentanza dell’University Donja Gorica, che parteciperà al torneo maschile di padel con appena due atleti e un accompagnatore, conquistando il primato della delegazione meno numerosa.
Nel tennis tavolo si distinguono anche l’Armenian State University of Economics, impegnata nel torneo femminile, e la Queen’s University Belfast nel maschile, entrambe con gruppi compatti ma pronti a competere. Con numeri in crescita e una partecipazione così ampia, EUG Salerno 2026 si prepara a essere una delle edizioni più partecipate di sempre. L’organizzazione continua a lavorare per accogliere al meglio delegazioni e pubblico, mentre la città si prepara a vivere due settimane all’insegna dello sport, dell’incontro tra culture e della competizione internazionale.












