Una città invasa da costumi, colori e appassionati: si è chiusa con numeri da record la diciannovesima edizione del Fantasy Day, trasformando per tre giorni Villa Bruno a San Giorgio a Cremano in un grande palcoscenico dedicato all’immaginazione. Oltre 15mila partecipanti hanno preso parte all’evento, confermandone il ruolo centrale nel panorama nazionale dedicato al mondo fantasy.
Tra i momenti più attesi, grande affluenza per il Meet&Greet con il doppiatore Flavio Aquilone, che ha richiamato fan fin dalle prime ore dell’alba: già alle 6 del mattino si sono formate lunghe file di appassionati, molti dei quali in cosplay, contribuendo ad animare l’intera città.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Altanur, guarda già al futuro. Il presidente Roberto Germano ha ribadito la volontà di rafforzare il ruolo culturale dell’iniziativa: l’obiettivo è continuare a promuovere inclusione, aggregazione e collaborazioni, valorizzando al contempo il territorio anche dal punto di vista turistico ed economico. In programma anche nuovi sviluppi, come la quarta edizione del Fantasy Day Film Festival prevista per ottobre 2026, pensata come un evento innovativo dedicato al cinema fantasy e alle sue contaminazioni artistiche. Il 2026 si preannuncia quindi un anno di crescita, che porterà direttamente alla ventesima edizione del Fantasy Day nel 2027, traguardo simbolico per una manifestazione nata nel 1997 e diventata nel tempo un punto di riferimento per appassionati di cosplay, giochi di ruolo e cultura pop.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Michele Carbone ha sottolineato il valore dell’evento, capace di attirare visitatori da diverse regioni italiane e di trasformare per tre giorni l’intero complesso di Villa Bruno — dal parco alla Fonderia Righetti fino al Museo Civico — in un centro pulsante di attività, laboratori e incontri.
Il Fantasy Day si conferma così non solo un appuntamento per appassionati, ma anche un motore culturale e turistico, capace di coinvolgere famiglie e giovani e di rafforzare l’identità di San Giorgio a Cremano come città aperta alla creatività e alla condivisione.















