A Genova la storica rivalità calcistica tra tifosi si trasforma in una sfida per l’ambiente. Le bottiglie di plastica raccolte dai cittadini diventeranno infatti le maglie delle due squadre della città, unendo sostenibilità e passione sportiva.
È questo il cuore del progetto «La differenziata è un gioco di squadra. Un derby per la città», presentato oggi a Palazzo Tursi e promosso dal consorzio Corepla, dall’azienda ambientale Amiu Genova e dalle società calcistiche Genoa CFC e UC Sampdoria. L’iniziativa, prima in Italia a coinvolgere club di Serie A e Serie B in un progetto di questo tipo, punta a sensibilizzare tifosi e cittadini sull’importanza del riciclo degli imballaggi in plastica.
«La raccolta differenziata e il riciclo sono una sfida quotidiana che riguarda tutti: istituzioni, aziende e cittadini», ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis. «Progetti come questo riescono a parlare a un pubblico molto ampio grazie al linguaggio dello sport e del calcio. Trasformare il derby tra Genoa e Sampdoria in una sfida per l’ambiente significa ricordare che la città sa essere unita quando si tratta di tutelare il proprio territorio».
Sulla stessa linea l’assessora all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Silvia Pericu, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: coinvolgere cittadini e tifosi in modo positivo dimostra come anche un gesto semplice, come conferire correttamente una bottiglia in PET, possa contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Il progetto parte da una base già solida: secondo il presidente di Corepla, Giovanni Cassuti, la città rappresenta già un modello nazionale nella raccolta della plastica. Dal 2023 sono state recuperate oltre sei milioni di bottiglie grazie a una rete di circa 30 ecocompattatori distribuiti sul territorio. «Lo sport è uno strumento straordinario per diffondere la cultura della sostenibilità», ha spiegato, «perché i suoi valori sono condivisi e riconosciuti da tutti».
Sul piano pratico, il meccanismo di partecipazione è semplice. Come spiegato dal direttore generale di Amiu Genova, Roberto Spera, basterà recarsi presso uno degli ecocompattatori, registrarsi e scaricare l’app Recopet. Ogni bottiglia conferita verrà conteggiata: raggiunti i 2.500 punti – equivalenti a 2.500 bottiglie – i partecipanti potranno ritirare una maglia ufficiale presso gli store delle due società calcistiche.
Anche i club hanno scelto di sostenere con convinzione il progetto. «Il calcio ha una forza comunicativa enorme, capace di arrivare ovunque», ha commentato il direttore generale del Genoa CFC, Flavio Ricciardella. «Siamo felici di promuovere un’iniziativa che, partendo da piccoli gesti quotidiani, può avere un impatto sociale molto utile. È importante che proprio le squadre diano per prime un segnale su temi ambientali che spesso vengono sottovalutati».
Così, sotto la Lanterna, il derby cambia volto: non solo rivalità sportiva, ma anche una gara virtuosa per rendere la città più sostenibile.


















