Un nuovo e prezioso strumento di inclusione è arrivato nelle librerie, pronto a guidare grandi e piccini alla scoperta di un mondo spesso frainteso: quello dell’autismo.
Parliamo di “Giada su una Nuvola”, un libro illustrato edito da Didattica Attiva (collana “I tematolibri”), nato dalla penna di Viviana Hutter con la curatela di Susy Rea e le delicate illustrazioni di Filippo Ferone. Il cuore pulsante del volume è la sua protagonista: Giada, una bambina autistica di 7 anni.
La scelta narrativa è potente e rivoluzionaria: è Giada stessa a rivolgersi direttamente al lettore, condividendo la sua visione unica, le sue intense emozioni e le sfide che incontra nella quotidianità. Questo approccio in prima persona elimina filtri e stereotipi, offrendo un accesso diretto alla sensibilità e alla logica di una persona neurodivergente. Il lettore viene invitato a camminare nelle sue scarpe, a comprendere perché a volte i suoni sono troppo forti, le luci troppo abbaglianti o le interazioni sociali troppo complesse.
Il titolo stesso racchiude la metafora centrale e più toccante della storia. Quando il mondo esterno diventa caotico, Giada si rifugia sulla sua “nuvola immaginaria”. Questo luogo etereo e protetto rappresenta uno spazio di auto-regolazione, dove la bambina può ritrovare la calma e il controllo sulle sue intense emozioni, spesso accompagnata dal suo fedele cagnolino Leo.
Un’immagine poetica per spiegare ai bambini (e agli adulti) il bisogno di isolamento sensoriale e la ricerca di un rifugio interiore, fondamentale per la gestione del sovraccarico emotivo e sensoriale (il cosiddetto meltdown). Un progetto di sensibilizzazione e inclusione presentato a Pagani per la Rassegna “Pagani che legge a Natale” curata da Valentina Oliva, assessore alla cultura del Comune di Pagani (Sa).
Ciò che rende “Giada su una Nuvola” un testo essenziale non è solo la storia, ma anche l’intento che lo ha generato. La curatrice, Susy Rea, è la vera madre di Giada e presidente dell’associazione “Su UNa Nuvola Blu”, che si occupa proprio di autismo e disturbi del neurosviluppo. Il libro nasce quindi da una profonda esperienza vissuta e dalla volontà di fare luce sulla quotidianità di molte famiglie. Il volume è stato concepito con un font che facilita la lettura anche ai bambini con dislessia o altre difficoltà di apprendimento, garantendo la massima accessibilità.
Il testo è semplice ma profondo, ideale per l’età di lettura consigliata (dai 6 anni), ma utile anche per i preadolescenti, i genitori e gli insegnanti.
Le illustrazioni fantastiche di Filippo Ferone sono delicate e colorate, capaci di tradurre in immagine i complessi stati d’animo di Giada. “Giada su una Nuvola” è più di una favola; è uno strumento educativo per costruire una società più inclusiva e accogliente.
Leggendolo, i bambini neurotipici imparano la gentilezza che nasce dall’accoglienza della differenza e sviluppano l’empatia necessaria per relazionarsi con i loro coetanei neurodivergenti. Per i bambini nello spettro, è una conferma rassicurante che il loro modo di sentire il mondo è valido e speciale. Si parla sempre più di neurodiversità, questo libro offre una chiave di lettura preziosa: solo imparando a guardare il mondo anche “dalle nuvole”, possiamo costruire insieme una comunità più aperta e umana.
I proventi del libro saranno devoluti all’ospedale Bambin Gesù di Roma.



















