Educare i giovani a gestire il denaro in modo responsabile e prevenire i rischi legati al gioco d’azzardo online. È questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Educare alla Finanza Etica per avviare processi di adozione sociale delle vulnerabilità finanziarie”, in programma mercoledì 19 marzo alle ore 9.30 presso l’Aula Magna dell’ISIS Enrico Caruso di Napoli.
L’iniziativa, organizzata da Finetica ETS in collaborazione con il Distretto Rotary 2101, il Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Campania, il Forum Nazionale delle Associazioni Sociosanitarie e la Conferenza Episcopale Campana, si inserisce nel calendario della Global Money Week 2026, la campagna internazionale promossa dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico e dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. All’incontro parteciperanno studenti di diversi istituti superiori della città e della provincia, coinvolti in un percorso educativo che mira a sviluppare maggiore consapevolezza nell’uso del denaro e degli strumenti finanziari digitali.
A lanciare l’allarme è Aldo Bova, presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Sociosanitarie, che richiama i dati di uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità.
«Da un recente studio su studenti tra i 14 e i 18 anni – spiega – emerge che gli adolescenti che giocano online nel Sud e nelle Isole sono cinque volte di più rispetto al Nord e hanno il doppio delle probabilità di diventare giocatori problematici».
Il fenomeno riguarda in modo particolare la Campania, che secondo i dati citati registra 10 milioni di fatturato nel 2025 nel gioco d’azzardo online tra i giovanissimi. La regione risulta inoltre tra quelle con il maggior numero di conti di gioco online attivati e con il più alto numero di pazienti seguiti dai servizi pubblici per disturbi da gioco d’azzardo, con una crescita preoccupante anche tra i minorenni.
«Le patologie legate all’azzardo – avverte Bova – hanno un impatto devastante sulle comunità e sulle famiglie: incrementano il debito, favoriscono l’usura e alimentano diverse forme di devianza giovanile».
Giunta alla 13ª edizione, la Global Money Week rappresenta un’importante occasione per riflettere sui cambiamenti nel rapporto tra cittadini e servizi finanziari, soprattutto nell’era digitale. Tra i temi al centro dell’edizione 2026 figurano l’influenza dei cosiddetti finfluencer, l’uso crescente dell’intelligenza artificiale e la diffusione aggressiva delle piattaforme di gioco online, fattori che rendono sempre più complesso per i giovani distinguere tra informazioni affidabili e proposte rischiose.
«Grazie al progetto realizzato con Finetica – spiega Giuseppe Luberto, presidente della Commissione Finanza Etica del Distretto Rotary 2101 – abbiamo coinvolto circa mille studenti delle scuole superiori in un percorso formativo che mira da un lato a educarli all’uso consapevole del denaro e delle monete elettroniche, dall’altro a metterli in guardia dalle trappole delle offerte finanziarie che circolano su Internet».
Un’azione educativa che, secondo i promotori, può rappresentare un argine concreto alla diffusione della ludopatia e del gioco d’azzardo online, fenomeni in forte crescita tra adolescenti e giovanissimi.
Per Nino Di Maio, presidente del Forum Regionale delle Associazioni Familiari della Campania, l’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dalla Settimana Sociale dei Cattolici in Italia 2024 di Trieste, dove l’esperienza di Finetica è stata riconosciuta come buona pratica dalla Conferenza Episcopale Italiana.
«Portare l’educazione finanziaria nelle scuole – sottolinea – significa diffondere la cultura del microcredito sociale e della finanza inclusiva, strumenti fondamentali per contrastare fenomeni come l’usura che colpiscono migliaia di famiglie e piccole imprese familiari, spesso escluse dall’accesso al credito legale anche per importi molto modesti».
Un impegno che punta a costruire una nuova consapevolezza economica tra le giovani generazioni, partendo proprio dai banchi di scuola.


















