Risate e passione si incontrano sul palco del Teatro Totò, grazie a una compagnia di soli ragazzi. Un progetto fatto di sacrifici, talento e amore per il teatro.
Che cos’è davvero il teatro, se non un riflesso della nostra umanità? Un luogo dove la miseria e la nobiltà non sono solo ruoli, ma condizioni che ci appartengono ancora, in un modo o nell’altro. E chi meglio dei giovani può restituire quel senso di fame e di riscatto ma anche di applausi e di possibilità, che attraversa la celebre commedia di Eduardo Scarpetta?
Il sipario si alza ancora una volta su uno dei grandi capolavori del teatro napoletano. Miseria e Nobiltà, l’incredibile e ancora attuale commedia di Eduardo Scarpetta, tornerà in scena il 17 novembre al Teatro Totò, ma questa volta in una nuova veste: quella dell’entusiasmo e della passione di una compagnia composta interamente da giovani attori, senza grandi mezzi ma con un obiettivo comune: far rivivere il teatro vero, quello che fa ridere e riflettere.

Li vediamo in queste foto durante le ultime prove e alla ricerca della migliore interpretazione. Accompagnati dalla responsabile di palco Martina Castiglia, l’assistente di produzione Marika Mennella e gli assistenti di scena Rossella Russo e Francesco Torcasio, mentre al trucco e parrucco Anna Torcasio e Rosa Caliendo.
Con le scenografie di Massimo Malavolta e il lavoro dei tecnici Ciro Salemi ed Enzo Mascolo insieme al direttore di palcoscenico Nico Caprio

Ma non solo. Questa messa in scena porta con sé anche l’onore e il ricordo di un’eredità importante: quella di Salvatore Liguori, direttore artistico dell’Accademia del teatro Totó che ha accolto e formato le nuove generazioni. Maestro sempre presente per i giovani, scomparso prematuramente, Liguori ha lasciato un vuoto che i ragazzi hanno deciso di colmare a modo loro: tornando sul palco, là dove lui li ha sempre incoraggiati a stare. Oggi il teatro, soprattutto quello giovane, fatica a trovare spazi e pubblico. Ma esperienze come questa dimostrano che c’è ancora voglia di vivere e far vivere il teatro.
La risposta, forse, è tutta in un applauso. In quegli occhi che si accendono quando cala il sipario, in quel silenzio carico di attesa, che anticipa la prima battuta. Sedetevi in platea, lasciatevi trascinare dalla storia, dalle voci giovani che si fanno spazio tra i giganti del passato. Questi giovani attori vi aspettano il 17 novembre al Teatro Totò alle ore 21 con “Miseria e nobiltà” per vivere il teatro nella sua splendida autenticità.















