Il Napoli vince e supera un Lecce coraggioso e pieno di personalità al termine di una gara dai due volti. Dopo un primo tempo deludente, la svolta arriva nella ripresa grazie alle mosse di Antonio Conte: gli ingressi di Scott McTominay e Kevin De Bruyne cambiano completamente il volto del centrocampo azzurro, con Billy Gilmour autore di una prestazione eccellente, caratterizzata da qualità e grande visione di gioco.
Primo tempo da dimenticare
La partita si mette subito in salita per il Napoli. Al terzo minuto il Lecce passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo:
Sibert, completamente indisturbato in area, colpisce di testa e batte il portiere azzurro firmando lo 0-1. Ci si aspetterebbe una reazione immediata del Napoli, ma nei primi 45 minuti gli azzurri faticano a costruire gioco e a rendersi realmente pericolosi. Il Lecce, invece, continua a giocare con grande coraggio: pressing alto, spazi chiusi e raddoppi costanti sui giocatori più pericolosi come Hojlund e Alisson.
Tra i più in difficoltà c’è Frank Anguissa. Conte lo schiera dal primo minuto per ridare forza a un centrocampo apparso spesso in difficoltà nelle ultime settimane, ma il camerunense, pur mostrando presenza fisica, non riesce a incidere come dovrebbe, complice una condizione ancora in fase di recupero.
Durante tutto il primo tempo Conte fa riscaldare McTominay e De Bruyne, ma decide di non inserirli prima dell’intervallo.
La svolta nella ripresa
La decisione dell’allenatore azzurro arriva puntuale all’inizio del secondo tempo: doppia sostituzione con McTominay e De Bruyne al posto di Elmas e Anguissa.
L’effetto è immediato. Dopo appena un minuto il Napoli trova il pareggio. Gilmour inventa un passaggio smarcante per Politano che si invola sulla destra e serve al centro un puntualissimo Hojlund, che deposita in rete per l’1-1.
La partita cambia completamente. Il Napoli prende il controllo del gioco con fraseggi rapidi e trame offensive guidate proprio dai nuovi entrati. Politano trova più libertà sulla fascia destra, mentre Alisson diventa pericoloso sulla sinistra. Il Lecce prova a contenere le offensive azzurre, ma la pressione cresce minuto dopo minuto.
Politano firma il sorpasso
Il gol del vantaggio arriva al 66°. Politano raccoglie in area una palla proveniente dalla fascia sinistra e con il sinistro batte il portiere avversario firmando il 2-1.
Il gol accende definitivamente lo stadio Diego Armando Maradona e dà ulteriore entusiasmo alla squadra di Conte. Al 70° il tecnico azzurro effettua altri cambi: Gutierrez e Mazzocchi entrano al posto di Politano e Spinazzola.
Finale segnato dalla paura per Banda
Negli ultimi minuti il ritmo della gara cala anche per la grande preoccupazione sugli spalti e in campo per il malore accusato dal giocatore del Lecce Banda. Il calciatore viene soccorso immediatamente e trasportato fuori dal campo in barella. Fortunatamente, le prime indicazioni non sembrano destare particolari preoccupazioni.
Il triplice fischio sancisce la vittoria del Napoli, arrivata dopo una gara complicata ma ribaltata grazie alla qualità e alle scelte decisive dalla panchina di Antonio Conte.














