“I ragazzini salvati dal mondo”. È questo il filo conduttore scelto per celebrare i quarant’anni del Premio Elsa Morante, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi dedicati alla narrativa per ragazzi e alla promozione della lettura tra i giovani. Un tema che richiama idealmente il celebre titolo dell’autrice romana e che ribalta la prospettiva: non più il mondo a salvare i ragazzi, ma i ragazzi – con la loro creatività, la loro purezza e la loro capacità di immaginare il futuro – a poter salvare il mondo.
L’edizione del quarantennale si propone così di ribadire il valore della lettura, della formazione e della cultura come strumenti capaci di proteggere le nuove generazioni da una realtà che spesso appare segnata da violenza, fragilità e disorientamento.
La giuria del Premio, presieduta da Dacia Maraini e composta da Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo (direttore dell’evento), Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini e Teresa Triscari, ha proclamato all’unanimità i vincitori delle sezioni del Premio Elsa Morante Ragazzi.
Per la narrativa vince Matteo Bussola con Il talento della rondine (Salani). Il Premio Elsa Morante Biografia va invece a Luigi Garlando con Sandro libera tutti (Rizzoli). A Roberto Saviano è stato assegnato il Premio Elsa Morante Ragazzi per l’impegno civile grazie al libro L’amore mio non muore (Einaudi). Tre autori che, con linguaggi e percorsi differenti, offrono ai giovani lettori storie capaci di raccontare il presente e aprire nuove prospettive sul futuro.
I libri premiati entreranno ora nel circuito di lettura del Morante: circa diecimila ragazzi, in Campania, nel resto d’Italia e tra le comunità italiane all’estero, leggeranno le opere e voteranno il proprio titolo preferito, che riceverà il Premio Elsa Morante Scuole.
I gruppi di lettura italiani ed esteri possono ancora iscriversi alla giuria popolare fino alla fine di marzo, inviando una mail all’indirizzo dell’Associazione Premio Elsa Morante. Nei prossimi giorni saranno inoltre annunciati i vincitori delle altre sezioni del Premio.

Quarant’anni di storia per un premio che continua a mettere i ragazzi e i libri al centro, con l’ambizione di formare lettori consapevoli e cittadini del futuro.














