La vignetta rende omaggio a Livio Berruti, protagonista della storica vittoria nei 200 metri alle Olimpiadi di Roma del 1960.
Il campione italiano corre accanto a Mercurio, il dio romano della velocità, che gli porge simbolicamente le scarpe alate. Il gesto trasforma la corsa di Berruti in un vero e proprio volo. Il contrasto tra il mito antico e il campione moderno celebra Berruti come un atleta capace, per un momento, di entrare nell’Olimpo degli dèi.
Il titolo “Quando correre diventò volare” sintetizza perfettamente il significato della vignetta: quel giorno a Roma, la velocità di Berruti sembrò andare oltre i limiti umani.












