La vignetta ironizza sulla riforma elettorale e, in particolare, sul ritorno del meccanismo delle preferenze, dopo molti anni in cui l’elettore non poteva esprimere direttamente la propria scelta per i candidati.
Il politico presenta con entusiasmo la possibilità di indicare fino a tre preferenze, ma il cittadino trasforma subito la novità in una sorta di gioco a premi: «E se indovino i tre eletti, vinco qualcosa?»
Il meccanismo della cabina elettorale trasformata in una sorta di lotteria sottolinea con sarcasmo la distanza tra la complessità delle regole elettorali e la possibilità concreta per l’elettore di scegliere i propri rappresentanti.














