Un racconto che intreccia memoria, storia e identità civile per restituire a Napoli il ruolo di protagonista nella Resistenza europea. Sarà presentato mercoledì 3 giugno, alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, il libro “Indomita”, ultima opera del giornalista Domenico Pennone, pubblicata da Giannini Editore nella collana “Sorsi”.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento pubblico dedicato al volume, che punta a rileggere le Quattro Giornate di Napoli come un momento decisivo nella storia italiana ed europea. Dopo i saluti introduttivi di Giulia Giannini, prenderanno parte al dibattito Guido D’Agostino, presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. A moderare l’incontro sarà la giornalista Tiuna Notarbartolo, direttrice del Premio Elsa Morante.
Nel saggio, Pennone ricostruisce con rigore documentario e attenzione narrativa i giorni dell’insurrezione popolare del settembre 1943, quando Napoli riuscì a liberarsi autonomamente dall’occupazione nazista. Un episodio storico che segnò la prima vittoria di una grande città europea contro le forze tedesche, trasformando una rivolta spontanea in un evento cardine della Resistenza.
L’autore combina fonti d’archivio e testimonianze orali per restituire un quadro vivido e articolato della mobilitazione cittadina, soffermandosi sulle radici sociali e politiche della rivolta. Tra i dati riportati emerge quello dei 1.589 partigiani ufficialmente riconosciuti dalla Commissione ministeriale, ma anche storie meno note come quella di Domenico, tranviere protagonista di un gesto di ribellione contro un fascista per difendere una donna. Un ruolo centrale è riservato anche al contributo delle diverse componenti della società napoletana: studenti, giovani, figure simboliche e spesso marginalizzate come i femminielli, insieme a protagonisti diventati emblemi di coraggio come Gennaro Capuozzo e Maddalena Cerasuolo.
Oltre alla ricostruzione storica, Indomita si propone come uno strumento di riflessione civile e didattica, richiamando le radici della democrazia italiana ed europea nate proprio tra le barricate di Napoli. Domenico Pennone, autore del volume, vanta una lunga esperienza nel campo della divulgazione storica e della comunicazione istituzionale. Già capo ufficio stampa della Città metropolitana di Napoli, ha curato anche il documentario “Maurizio Valenzi: 100 anni di una vita meravigliosa” e pubblicato numerosi lavori con case editrici specializzate.
L’appuntamento del 3 giugno si inserisce così nel percorso di valorizzazione della memoria storica cittadina, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire una pagina fondamentale della storia di Napoli. Una narrazione che non guarda solo al passato, ma richiama il presente, ribadendo il valore della partecipazione e della libertà come pilastri della vita democratica.













