Inserito nella rassegna “Pagani che legge a Natale”, l’evento ha visto protagonista il giovane autore Alfonso Vaccaro e il suo libro dedicato al mondo dei cani e dei gatti: un’opera che, dietro il racconto degli amici a quattro zampe, nasconde una profonda metafora sull’esistenza e sull’accoglienza.
La manifestazione è stata fortemente voluta dall’Assessore alla Cultura Valentina Oliva e sostenuta con convinzione dall’intera amministrazione guidata dal Sindaco Lello De Prisco.
Entrambi hanno ribadito l’importanza di sostenere lavori che pongano al centro il tema della “cura dell’altro”, dimostrando una sensibilità costante verso le espressioni artistiche che nascono dal territorio.
Nonostante il tema possa sembrare rivolto ai più giovani, il libro di Vaccaro si è rivelato un testo per tutti, capace di parlare a ogni generazione grazie a una lettura su più piani: dalla tutela dei randagi alla responsabilità verso gli animali domestici, fino a diventare simbolo della cura che ogni essere umano deve all’altro.
Istituzioni unite nel segno dell’inclusione
La presentazione ha visto una partecipazione corale delle istituzioni dell’Agro Nocerino-Sarnese, a testimonianza di come il lavoro di Alfonso abbia saputo unire diverse comunità:
Presenti il Sindaco Pietro Pentangelo, con riflessioni profonde sul valore della comunità, e la Consigliera Monica Tramparulo (delegata alla scuola), che ha avuto il merito di raccogliere il lavoro di Alfonso e portarlo all’attenzione dei plessi scolastici.
Fondamentale il ruolo di Maddalena Pepe, che ha seguito l’opera in una duplice veste: come insegnante, insieme a tutto il corpo docente, e come amministratore comunale. Il supporto angrese è stato arricchito dal contributo dell’Assessore alle Politiche Sociali Maria D’Aniello e dell’Assessore alle Pari Opportunità Anna Parlato, sottolineando la rete di solidarietà femminile e istituzionale che ha protetto e promosso il progetto.
Il sogno di Alfonso: oltre ogni barriera
Alfonso Vaccaro, giovane autore disabile, rappresenta l’esempio vivente di come l’amore, il supporto della famiglia e la presenza attenta delle istituzioni possano trasformare un desiderio in una realtà tangibile. Il suo libro non è solo una raccolta di racconti, ma il risultato di un territorio che sa accogliere e valorizzare i propri talenti.
“Questo lavoro parla di territorio e non sarebbe stato possibile senza l’amore e la cura”: un messaggio chiaro che è risuonato tra le mura dell’Auditorium, ricordando ai presenti che la vera bellezza nasce quando nessuno viene lasciato indietro.





















