La musica e la meditazione si incontrano al Untold Festival, che quest’anno ha sperimentato un nuovo modo di vivere il grande evento musicale. Dal 6 al 9 agosto, a Cluj, in Romania, oltre 470mila partecipanti hanno avuto la possibilità di accedere gratuitamente alla pratica di meditazione Miracle of Mind, proposta attraverso gli schermi del festival e sessioni dedicate a pubblico, artisti e staff.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Conscious Music Circle e ha coinvolto anche Sadhguru, ideatore della pratica, che giovedì sera è salito sul palco principale davanti a circa 100mila persone.
L’obiettivo è portare il tema del benessere mentale all’interno di uno degli appuntamenti musicali più frequentati d’Europa, rivolgendosi in particolare a un pubblico giovane, proveniente da circa 150 Paesi e composto prevalentemente da persone tra i 18 e i 25 anni. Secondo i promotori, la meditazione può rappresentare uno strumento semplice da continuare a utilizzare anche dopo la fine del festival. «Mi ha aiutato a calmare i nervi, a ridurre l’ansia e lo stress», ha raccontato il 25enne britannico Teddy Toynton, tra i partecipanti all’evento.
Alla base dell’iniziativa viene citato uno studio pubblicato nel marzo 2026 sulla rivista Mindfulness, realizzato da ricercatori di Harvard Medical School, NIMHANS e delle università di Nottingham, Liegi e Ottawa. La ricerca, condotta su 103 partecipanti attraverso EEG a 128 canali, avrebbe rilevato cambiamenti nell’attività cerebrale già dopo 2-3 minuti di meditazione, con un picco intorno ai sette minuti, anche tra chi non aveva mai meditato.
«Il cervello può iniziare a cambiare già dopo 2 o 3 minuti», ha spiegato il professor Bala Subramaniam della Harvard Medical School, tra gli autori dello studio.
Per Untold, l’esperienza rappresenta l’inizio di una collaborazione destinata a proseguire con attività di yoga e meditazione durante i festival.















