Abbiamo visitato la scuola “Guglielmo Oberdan” in vico carrozzieri alla posta al centro di Napoli e siamo stati accolti dalla Dirigente Delle Vedove Donatella che oggi guida lo storico istituto frequentato da circa 200 alunni e con 27 insegnanti di base e di sostegno.
Una visita che ci ha fatto scoprire una delle strutture scolastiche più antiche della città ma con uno sguardo teso al rinnovamento e ad un impegno culturale elevato .
Nelle numerose attività didattiche dell’ Istituto comprensivo statale “U.Foscolo-G.Oberdan” le insegnanti d’Inglese sono affiancate per un’ora a settimana da un insegnante madrelingua (progetto sostenuto dai genitori) in orario scolastico , gli alunni partecipano a laboratori extra curriculari PON e PNRR cioè con sovvenzionamento statale, come il Laboratorio digitale 3.0 e il Laboratorio Musicale in continuità Primaria/Secondaria di primo grado con Concerto Natalizio.
Per la scuola secondaria di primo grado è previsto invece l’Erasmus con uscite didattiche sul territorio. L’ampliamento dell’offerta formativa punta sul recupero delle competenze in Italiano e Matematica, sviluppo delle competenze STEM, sulla conoscenza e valorizzazione del territorio e sul potenziamento delle competenze linguistiche con il conseguimento della certificazione TRINITY già a partire dalla scuola Primaria dal primo al terzo grado.
Molto interessante ed apprezzato anche un’aspetto sociale non trascurabile: per sostenere le famiglie in difficoltà l’Istituto Oberdan da diverso tempo ha attivato un “Osservatorio per il disagio” che rappresenta uno spazio d’ascolto e di consueling genitoriale, un momento e un’attività di rielaborazione e di supporto alla genitorialità. Insomma una scuola all’avanguardia che crea presupposti culturali eccellenti in un panorama cittadino spesso fatto di sottocultura e abbandono.













