Un’eredità di sapore, storia e cuore. Il libro di Sandro Bacchini, diciottesima generazione della storica “Tenuta del Monsignore” nata nel lontano 1385, ci offre un’opera che trascende la semplice narrazione sul vino per diventare un profondo e toccante viaggio nell’anima dell’uomo, della sua terra e dei sentimenti che lo legano ad essa. Questo libro non è solo la testimonianza di una tradizione millenaria, ma un vero e proprio manifesto di passione e dedizione.
Bacchini ci insegna che l’arte di trasformare un grappolo d’uva in vino non è un mero mestiere, ma un rito antico, un’autentica passione da condividere. Con una prosa evocativa, l’autore ci guida attraverso le “notti e le lune” che hanno disegnato il paesaggio, le “mille impronte” lasciate tra i filari, che diventano metafora della vita stessa, intessuta di fatica, gioia e perseveranza. Le “emozioni che proviamo e che restano dentro di noi” si trasformano in quei sentimenti profondi che ci accompagnano lungo il cammino, proprio come la storia secolare della sua tenuta.

I seminatori e la luna piena è una lettura obbligatoria per gli amanti del buon vino, della storia italiana e, soprattutto, per chiunque creda nel valore delle tradizioni e nel potere dei sentimenti umani. È un’opera che nutre la mente e l’anima, lasciando un’impronta duratura come quelle che Bacchini ha calpestato per diciotto generazioni tra i suoi filari. Un libro che si degusta lentamente, per assaporarne ogni sfumatura di significato.











