venerdì, 13 Marzo 2026
Magazine di attualità e lifestyle.
"Più vita alle notizie"
Manchette 200x100: Giovani del Sud
Magazine di attualità e lifestyle. "Più vita alle notizie"
Magazine di attualità e lifestyle.
"Più vita alle notizie"
Manchette di destra
HomeGlobal NewsL’Old Firm di Glasgow, il derby calcistico nato nel 1888

L’Old Firm di Glasgow, il derby calcistico nato nel 1888

Ci sono partite di calcio che finiscono al novantesimo e altre che sembrano non finire mai. L’Old Firm, il derby della città di Glasgow tra Celtic e Rangers, appartiene a quest’ultima categoria. Non è una semplice sfida sportiva: è un rituale collettivo che intreccia religione, politica, identità sociale e orgoglio cittadino. Ogni volta che le due squadre scendono in campo, la Scozia intera trattiene il fiato. E possiamo dirlo senza ombra di dubbi: nessun altro derby al mondo ha questa densità di significati.

I Rangers nascono nel 1872, fondati da quattro giovani che volevano dare un’identità sportiva alla comunità protestante e operaia di Glasgow. Quindici anni più tardi, nel 1887, fratello Walfrid – un marista irlandese – dà vita al Celtic con una missione precisa: sostenere gli immigrati cattolici arrivati dall’Irlanda in cerca di lavoro e dignità.

Il primo scontro ufficiale arriva il 28 maggio 1888: Celtic-Rangers 5-2. Quel giorno non nasce solo un derby, ma una frattura che attraverserà i decenni.

Glasgow non è mai stata solo un polo industriale. È una città fatta di quartieri che raccontano appartenenze opposte. I Rangers rappresentano la Scozia protestante e unionista, legata a doppio filo al Regno Unito. Il Celtic, invece, incarna il cattolicesimo e lo spirito indipendentista che guarda all’Irlanda.

Parliamo di una rivalità che va oltre la fede calcistica. Le due tifoserie si muovono come vere e proprie comunità contrapposte. Entrare in un pub vicino a Ibrox con una sciarpa verde del Celtic non è solo mal visto, è percepito come una provocazione. Allo stesso modo, i quartieri che circondano Celtic Park non hanno alcuna simpatia per il blu navy dei Rangers.

Il solco religioso tra cattolici e protestanti è stato per secoli il terreno su cui si è alimentato l’odio sportivo. Ma c’è di più. Sul piano politico, i Rangers sono storicamente vicini alla causa unionista, mentre i Celtic hanno fatto proprie le battaglie per l’indipendenza scozzese. Una divisione che nel 2014, durante il referendum sull’indipendenza, è esplosa in modo plastico: i tifosi dei Rangers esponevano striscioni con scritto “Vote NO”, mentre quelli del Celtic innalzavano coriandoli e cartelli con un chiaro “Yes”.

Attraversare la barricata è quasi impossibile. Dal dopoguerra solo quattro calciatori hanno vestito entrambe le maglie. Il caso più emblematico è quello di Mo Johnston, ex attaccante del Celtic, cattolico dichiarato, che nel 1989 firmò per i Rangers. Un terremoto sportivo e sociale: i tifosi biancoverdi lo considerarono un traditore, quelli dei Rangers non riuscirono mai ad accettarlo pienamente a causa della sua fede.

E poi c’è la violenza. Negli anni Settanta e Ottanta, l’Old Firm era sinonimo di scontri dentro e fuori dallo stadio. Agguati, cori settari, insulti razzisti: una miscela esplosiva che costrinse le autorità dell’epoca ad interventi durissimi per ridurre i rischi di guerriglia urbana.

Per capire davvero quanto l’Old Firm sia più di una semplice partita di calcio, vale la pena dare uno sguardo ad alcune curiosità ed ai numeri che raccontano la portata storica e culturale di questa centenaria rivalità.

Numero di partite disputate: oltre 430 incontri ufficiali dal 1888 a oggi, con un bilancio che rimane equilibrato tra le due squadre.

  • Differenza di titoli: i Rangers vantano più campionati scozzesi, ma il Celtic ha una tradizione europea più prestigiosa, grazie alla Coppa dei Campioni vinta nel 1967.
  • Record di presenze: Billy McNeill (Celtic) e John Greig (Rangers) sono considerati icone assolute del derby.
  • Gol memorabili: Ally McCoist, leggenda dei Rangers, e Henrik Larsson, simbolo del Celtic, sono tra i migliori marcatori della storia dell’Old Firm.
  • Tensioni politiche: durante il referendum del 2014, la spaccatura tra tifoserie fu talmente netta da trasformare gli stadi in “sezioni elettorali” a cielo aperto.
  • Impatto economico: l’Old Firm genera milioni di sterline in biglietti, merchandising e diritti TV, rappresentando uno dei prodotti sportivi più redditizi della Scozia.

I due stadi, Celtic Park e Ibrox, distano solo pochi chilometri, ma sembrano universi paralleli. Attorno ad essi si muove una geografia fatta di pub, bandiere e murales che raccontano la storia delle rispettive comunità.

Le coreografie delle curve sono spesso veri e propri manifesti politici: Union Jack e vessilli britannici da un lato, tricolori irlandesi e simboli repubblicani dall’altro. In nessun altro derby al mondo il tifo è così carico di significati extraterritoriali.

Un capitolo a parte merita il 2012, quando i Rangers fallirono a causa di debiti con il fisco e furono retrocessi in quarta serie. Per la prima volta nella storia, il derby sparì dal calendario. Una tregua forzata che durò quattro anni, ma che non spense affatto la rivalità, anzi. il ritorno dei Rangers nella massima serie rese l’Old Firm ancora più incandescente.

Oggi il derby di Glasgow è molto più di una partita. È un evento mediatico seguito in tutto il mondo, analizzato da sociologi, storici e giornalisti come un caso unico di intreccio tra sport e identità collettiva. Per la città è una giornata sospesa, in cui si respirano tensione, passione e un orgoglio che non conosce mezze misure.

Da appassionato di calcio, devo ammettere che guardare un Old Firm non significa solo osservare ventidue giocatori correre dietro a un pallone. Significa assistere ad un rituale che racconta secoli di storia scozzese, fatto di divisioni, ma anche di una passione popolare che, nel bene e nel male, ha pochi paragoni al mondo.

Non esiste un altro derby che unisca religione, politica e identità come l’Old Firm. È una rivalità che brucia da oltre un secolo e che non accenna a spegnersi, ma è proprio questa intensità che lo rende un unicum. Alla fin fine il calcio è anche questo, uno specchio della società, capace di esaltare il meglio ed il peggio di noi. L’Old Firm, nel bene e nel male, resta il derby più intenso del pianeta.

Segui il canale LIFE & NEWS su WhatsApp!

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!

Redazione
Redazione
La redazione è composta da un team dinamico e innovativo di giornalisti, redattori e appassionati, dediti a raccontare storie di vita e ad offrire notizie attuali. Con rigore e passione, produciamo contenuti di qualità che informano, ispirano e creano connessioni, garantendo trasparenza e affidabilità nell’informazione.

Life and News "più vita alle notizie" il nuovo magazine in sinergia con Giovani del Sud

La nostra piattaforma social Giovani del Sud si affianca al nuovo progetto editoriale Life and News Magazine, una testata on line che punta ad una visione fresca e completa del mondo contemporaneo.

Banner 300x250: Nesis Boat - Full Electric
Banner 300x250: EmozionArt
Banner 300x300: Euro Dental Lab 2000 - Raffaele e Amedeo Briola Odontotecnici
Banner 300x250: Birreria Kitebeer - Napoli
Banner 300x250: Schiano Automobili Srl - info@schianoautomobili.it - Monte di Procida
Banner 300x250: Napolart - Bed & Breakfast a Napoli

Ultimi Articoli

Banner 300x250: Scatolificio Martinelli Srl
Banner 300x250: Associazione Dream Team – Donne in Rete - Per la Ri-Vitalizzazione Urbana - APS
Banner 300x250: Ambrosino Servizi Immobiliari
Banner 300x250: Ortopedia Meridionale Dott. Salvio Zungri
Banner 300x250: Oro Più Gioielleria

Da Leggere