I Mondiali di calcio appena conclusi non hanno soltanto dominato gli ascolti televisivi tradizionali, ma hanno segnato un nuovo traguardo anche sul fronte della fruizione digitale. I dati elaborati da OmnicomMediaGroup per Libero, sulla base del monitoraggio quotidiano della Total Audience Auditel, evidenziano come smartphone, tablet, smart TV e computer abbiano avuto un ruolo sempre più centrale nella visione delle partite, confermando il cambiamento delle abitudini del pubblico.
Il dato più significativo riguarda la finale tra Spagna e Argentina, vinta dagli iberici ai tempi supplementari. L’incontro, trasmesso in prima serata su Rai 1, ha registrato una media di 13.235.000 telespettatori con il 69% di share. A questi si sono aggiunti ben 780 mila utenti collegati attraverso i nuovi dispositivi tecnologici, il valore più alto mai registrato dalla Total Audience Auditel da quando, a fine 2024, sono stati inclusi anche i consumi digitali. Nel corso dell’intera manifestazione, gli spettatori che hanno seguito le partite tramite device hanno rappresentato in media il 3,3% del pubblico complessivo. La quota è risultata particolarmente elevata tra i più giovani, raggiungendo l’8,7% nella fascia d’età 15-34 anni e il 5% tra i 25-54enni. Tra gli uomini il dato medio è stato del 4,4%, mentre tra i maschi di età compresa tra i 25 e i 54 anni ha toccato il 6,5%.
Secondo l’analisi, il pubblico che utilizza prevalentemente dispositivi digitali tende a seguire i canali Rai soprattutto in occasione dei grandi eventi. Oltre ai Mondiali di calcio, tra gli appuntamenti che hanno registrato i numeri più elevati figurano il Festival di Sanremo, capace di raggiungere fino a 500 mila utenti connessi, e la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, che ha superato quota 100 mila collegamenti.

Escludendo la finale, le partite più seguite dagli spettatori stranieri sono state la semifinale Argentina-Inghilterra del 15 luglio, con oltre 824 mila spettatori non italiani, seguita da Spagna-Francia del 14 luglio con quasi 714 mila. Completano la classifica l’ottavo di finale Spagna-Portogallo, il quarto di finale Francia-Marocco e Spagna-Belgio, tutte capaci di superare i 600 mila spettatori stranieri.
I numeri confermano come la Total Audience stia offrendo una fotografia sempre più completa delle modalità di consumo televisivo in Italia. La crescita della visione attraverso dispositivi digitali e il contributo sempre più rilevante del pubblico internazionale evidenziano un panorama in continua evoluzione, nel quale i grandi eventi sportivi continuano a rappresentare il principale motore di ascolti e innovazione nelle abitudini di fruizione dei contenuti














