Murales, colori e artisti urbani per cambiare il volto delle soste in viaggio. Con il progetto “Urban Art on the Road”, Autogrill porta la street art nelle aree di servizio italiane, trasformando i punti vendita autostradali in spazi culturali diffusi e accessibili ai viaggiatori.
Non più solo luoghi di pausa tra una tappa e l’altra, ma spazi di incontro tra arte, territorio e mobilità. È questa l’idea alla base di “Urban Art on the Road”, l’iniziativa sviluppata da Autogrill – parte del gruppo Avolta – in collaborazione con Outdoora, con l’obiettivo di portare l’arte urbana fuori dai circuiti tradizionali e inserirla nei luoghi del viaggio quotidiano. Il progetto prevede la realizzazione di murales di grande formato sulle strutture delle aree di servizio, opere pensate per raccontare paesaggi, culture e identità dei territori attraversati dagli automobilisti. Un modo per trasformare la sosta in un’esperienza culturale e rendere il viaggio non soltanto un passaggio, ma un momento di scoperta.
Le prime opere sono già visibili in due aree autostradali italiane. A Badia Al Pino Ovest, in provincia di Arezzo, l’artista Fijodor Benzo – noto come Mrfijodor – ha realizzato un murale ispirato alle zone umide della Toscana e all’WWF di Orbetello, trasformando simbolicamente l’Autogrill in un’“oasi” di incontro tra rotte migratorie degli animali e flussi di viaggiatori.
A Po Brennero Est, nel Mantovano, l’artista torinese Riccardo Lanfranco, in arte Corn79, ha invece firmato “L’Armonia del Viaggio”, un’opera geometrica e dinamica che riflette sul movimento come esperienza fisica ma anche mentale ed emotiva.

Con “Urban Art on the Road”, le autostrade italiane diventano così una nuova galleria a cielo aperto: luoghi di passaggio che, tra una sosta e l’altra, invitano i viaggiatori a rallentare, osservare e riscoprire il paesaggio attraverso l’arte.
















