Maggio è il mese della piena Primavera, delle rose, delle ciliege, ma è anche il mese che ha ispirato poeti e cantanti davanti ad un panorama di Napoli.
E in questo mese Partenope, accompagnata dalla sua lunga storia, si racconta al mondo con ancora più intensità, trasformando le sue strade, i suoi palazzi e i suoi monumenti in un grande palcoscenico diffuso. È il Maggio dei Monumenti, una manifestazione che da oltre trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti culturali più identitari della città, capace di unire storia, arte e partecipazione civile. Non si tratta soltanto di un calendario di eventi, ma di un vero e proprio viaggio nella memoria e nella creatività partenopea, che ogni anno coinvolge cittadini e visitatori in un dialogo continuo con il patrimonio urbano.
Giunta alla sua XXXII edizione, la rassegna torna con un tema evocativo: “Ebbra di luce, folle di colori”. Un titolo che richiama immediatamente l’anima visiva di Napoli, fatta di contrasti, sfumature e scenari unici, dove la luce diventa elemento narrativo e i colori raccontano storie secolari.
L’edizione 2026 si propone di attraversare epoche e linguaggi, valorizzando non solo i grandi monumenti ma anche gli angoli meno conosciuti della città. L’obiettivo è offrire una lettura nuova del patrimonio artistico e architettonico, mettendo al centro la vitalità culturale che da sempre caratterizza il territorio.
Il programma completo sarà svelato mercoledì 29 aprile alle ore 11:00, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede istituzionale del Comune.
Alla conferenza stampa interverranno figure chiave della politica culturale cittadina:
Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli;Andrea Mazzucchi, delegato del sindaco per le biblioteche e la programmazione culturale;Ferdinando Tozzi, delegato per l’industria musicale e audiovisiva.
Un appuntamento che segnerà ufficialmente l’inizio di un mese ricco di iniziative, tra visite guidate, spettacoli, mostre e percorsi tematici.
Nel corso degli anni, il Maggio dei Monumenti ha contribuito a rafforzare il legame tra i cittadini e il loro patrimonio culturale, trasformando luoghi spesso dimenticati in spazi di scoperta e condivisione. Chiese, chiostri, palazzi storici e siti archeologici diventano così protagonisti di un racconto collettivo che unisce passato e presente. La manifestazione si conferma anche come un importante strumento di promozione turistica, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e dall’estero, offrendo un’immagine autentica e dinamica della città.
Con il tema “Ebbra di luce, folle di colori”, Napoli si prepara ancora una volta a mettere in scena la propria identità più profonda: quella di una città che vive di arte, storia e bellezza quotidiana. Il Maggio dei Monumenti non è solo una rassegna culturale, ma un invito a guardare la città con occhi nuovi, lasciandosi sorprendere da ciò che, spesso, si dà per scontato.

















