Un giornata che mette al centro del dibattito professionisti del mondo della medicina, della ricerca scientifica, sportivi ed esperti dell’approccio umano alle discipline sportive, nonchè studiosi dell’ambiente, delle sue evoluzioni nel tempo e delle sue correlazioni con la salute. Mercoledì 8 ottobre, nella splendida cornice di Villa Doria d’Angri a Napoli si terrà il convegno “Sport, Ambiente e Salute”. Un evento che mette in dialogo discipline fondamentali per il nostro futuro: medicina, ricerca scientifica, sport e sostenibilità ambientale.
Il convegno, sotto la guida e responsabilità scientifica della dott.ssa Patrizia Maiorano, nasce in un’ottica One Health, il modello che considera la salute dell’uomo strettamente interconnessa con quella degli animali e dell’ambiente.
Le sessioni toccheranno temi cruciali per la medicina contemporanea: epigenetica, con l’analisi di come ambiente e stili di vita influenzino l’espressione genica; oncologia, con il focus sui fattori di rischio legati all’inquinamento; medicina dello sport, per comprendere il ruolo dell’attività fisica come strumento di prevenzione; ambiente e salute, con una tavola rotonda dedicata alla Terra dei Fuochi, simbolo nazionale delle criticità ambientali italiane.
Il comitato scientifico è composto da figure di primo piano: Antonio Giordano, Francesca Gimigliano, Bruno Corrado, Antonio Graziano, Riccardo D’Aquino e Beniamino Fulco, che guideranno le diverse sessioni di lavoro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il legame sempre più stretto tra la salute e l’ambiente. Numerosi studi hanno dimostrato come l’attività fisica regolare, svolta in contesti naturali e non inquinati, migliori sensibilmente la qualità della vita e prevenga numerose patologie croniche. Ma non solo: anche l’ambiente in cui viviamo – la qualità dell’aria, dell’acqua, del suolo – incide in modo diretto sul nostro stato di salute, sul sistema immunitario, e persino sull’equilibrio mentale.
Il convegno affronterà questi temi da una prospettiva multidisciplinare per tracciare nuove sinergie e strategie. Particolare attenzione sarà data alla promozione di stili di vita sani, alla prevenzione attraverso l’attività fisica, ma anche al ruolo fondamentale che ha la tutela ambientale nella protezione della salute pubblica.

Il convegno è accreditato presso AGE.NA.S (n. 5357-460013) e riconosce 7 crediti ECM validi per tutte le professioni sanitarie. Un riconoscimento che ne sottolinea la rilevanza scientifica e la serietà metodologica.

















