La vignetta ironizza sul ritorno del nucleare nel dibattito italiano a quasi quarant’anni dal referendum del 1987, che sancì attraverso il voto popolare la forte opposizione dell’epoca all’energia nucleare.
Il contrasto tra il calendario 1987 → 2026 e la frase «Sono passati 40 anni» mette in evidenza il paradosso di un tema che, nonostante il tempo trascorso, torna ciclicamente al centro della politica italiana. Il libro “Referendum italiani – Istruzioni per l’uso” e i personaggi che cercano di capire la validità del vecchio voto sottolineano proprio la difficoltà di conciliare una decisione del passato con le nuove esigenze energetiche.
La battuta finale — «Quelli che lo hanno votato o sono morti oppure vogliono sembrare ancora giovani e non diranno nulla» — introduce la componente sarcastica: il referendum del 1987 diventa una sorta di “fantasma” del passato che torna a interrogare il presente.














