Da oggi Life and News apre le porte ad una nuova rubrica a cura di Giuseppe Cardaropoli, vignettista satirico, che coltiva da sempre la passione per la satira grafica, attraverso la quale interpreta con ironia l’attualità, lo sport e il costume. E si comincia con questi due omaggi al grande Peppino di Capri
Peppino di Capri ci lascia dopo una straordinaria carriera che ha attraversato generazioni, regalando alla musica italiana successi indimenticabili come Roberta, St. Tropez Twist e soprattutto Champagne, diventata nel tempo molto più di una canzone: un classico, la colonna sonora di incontri, addii, amori e brindisi.
Nella mia vignetta ho immaginato che, arrivato in Paradiso, ad attenderlo ci sia già una bottiglia di Champagne.
Perché per un artista così, forse, non è un addio.
È solo un altro brindisi… e l’inizio di una nuova musica.
Il concerto continua…
Negli anni Sessanta, Peppino di Capri incrociò anche la storia dei Beatles, partecipando con i suoi Rockers ai concerti della loro tournée italiana del 1965. Un incontro simbolico tra il rock internazionale e uno degli artisti che più di ogni altro aveva contribuito a portare in Italia nuovi suoni e nuove atmosfere.
Nella mia vignetta ho immaginato un nuovo incontro, questa volta tra le nuvole: George Harrison è già pronto con la chitarra, mentre John Lennon completa la scaletta al pianoforte. Roberta, Champagne… e poi un ultimo brano che non ha bisogno di musica né di parole:
«Per sempre».
Perché i grandi artisti se ne vanno, ma le loro canzoni continuano a suonare. 🎹🎸
Ciao Peppino. Il concerto continua.















