Una serata all’insegna della solidarietà e dell’alta cucina ha animato Villa Minieri lo scorso 9 dicembre, dove la Pink Ambassador Raffaella Ferrara ha organizzato la Pink Christmas Dinner, evento esclusivo dedicato alla raccolta fondi per la Fondazione Umberto Veronesi ETS.
Nel raffinato scenario della struttura nolana si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni, unita a un sentito spirito di partecipazione.
Oltre 130 ospiti tra rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale hanno preso parte alla serata, contribuendo al successo dell’iniziativa.
L’intero ricavato dell’evento è stato destinato a sostenere la ricerca scientifica promossa da Fondazione Umberto Veronesi, che si occupa, da più di 20 anni, di sostenere la ricerca scientifica d’eccellenza sui tumori in tutto il territorio italiano.
In particolare, i fondi verranno investiti in un progetto di ricerca annuale sul tumore al seno dal titolo “Condensati di RNA per l’immunoterapia nei tumori di seno e ovaio” che verrà sviluppato dalla dott.ssa Daniela Sorrentino presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Napoli.
Oltre alla ricerca scientifica, il progetto punta a promuovere la prevenzione e a sostenere le donne che affrontano o hanno affrontato una patologia oncologica.
Nel corso della serata, l’organizzatrice Raffaella Ferrara ha condiviso la sua testimonianza personale, ricordando la battaglia vissuta nel 2021 e l’importanza del progresso scientifico: «È stato un percorso difficile, pieno di ostacoli, ma grazie alla ricerca ce l’ho fatta. Oggi voglio ricordare a tutte che la prevenzione è l’arma più potente che abbiamo».
A rendere unica l’iniziativa, un percorso gastronomico d’eccellenza firmato da chef stellati e maestri del gusto che hanno aderito gratuitamente alla causa. Gli ospiti hanno potuto assaporare starter di altissimo livello, tra cui le polpettine di chianina affumicate del “Macellaio Gourmet” Francesco Veneruso, la Paella de Marisco di Giorgio Maddaluno, l’Insalata mediterranea di Giovanna Voria e il Panettone salato di Helga Liberto. Note di cucina internazionale hanno impreziosito il buffet grazie alla Causa Nikkei di tonno di Nathan Wichmann e al Lobster Roll di Salvatore Iazzetta.
La cena placée è stata impreziosita da tre portate d’autore: la celebre Palla di mozzarella di Rosanna Marziale, la Pasta mista con ricciola, olive nere e finocchietto dello chef stellato
Giuseppe Aversa e “Via Partenope – Il mare in vaso cottura”, creazione di Michele Perrotta, padrone di casa a Villa Minieri, valorizzata dall’olio EVO dell’Oleificio Andreano.
Gran finale con un buffet di dessert firmato dai più prestigiosi pasticceri campani: dal Crumble al cioccolato e castagne di Sal De Riso al celebre Fiocco di Ciro Poppella, passando per le creazioni di Antonino Maresca, Andrea Vitale, Cesare Casoria, Marco Infante, Luigi Vitiello e la “Dolce tombola” di Giovanni Giordano.
Un ringraziamento speciale va ai sommelier e alle sommelier di AIS Campania e agli studenti e alle studentesse dell’IPSEDA Carmine Russo e Ugo Tognazzi, che hanno curato rispettivamente la selezione dei vini e il servizio in sala con grande professionalità.
La Pink Christmas Dinner ha dimostrato che quando un territorio si unisce per una grande causa, il risultato può essere straordinario: a Nola non si è celebrato soltanto il Natale, ma la vita stessa.
L’appuntamento con il gusto e la beneficenza tornerà il prossimo dicembre, con la seconda edizione della Pink Christmas Dinner.






















