La vignetta “Posto riservato” trasforma con ironia la morte del grande trottatore Varenne in un immaginario funerale affollato di cavalli. Davanti alla sua tomba monumentale, un cavallo viene registrato come figlio e risponde orgogliosamente: «Sono il primogenito… poi ci sono gli altri fratelli!».
La battuta richiama così, con affetto e leggerezza, la straordinaria eredità lasciata da Varenne, non solo campione indimenticabile delle piste, ma anche eccezionale progenitore di una vastissima discendenza.












