Ora però il quadro è cambiato. Il Consiglio dei Ministri ha approvato una proroga che consente alle carte d’identità cartacee ancora valide di continuare ad essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza e comunque non oltre il 31 gennaio 2027.
La misura nasce dall’esigenza di accompagnare in modo più graduale il passaggio verso la Carta d’Identità Elettronica, ormai destinata a diventare il documento di riferimento per tutti i cittadini italiani.
Nelle ultime settimane prima della scadenza prevista, molti Comuni avevano registrato un’impennata delle prenotazioni. In diverse realtà territoriali ottenere un appuntamento per il rilascio della CIE stava diventando sempre più complicato.
La nuova disciplina stabilisce che le carte d’identità cartacee continueranno ad essere valide fino alla loro scadenza naturale, purché questa non superi il termine del 31 gennaio 2027.
In altre parole, la data del 3 agosto 2026 non rappresenta più una scadenza automatica per tutti i documenti cartacei ancora in corso di validità.
Uno degli aspetti più rilevanti del provvedimento riguarda la tutela dei rapporti già in essere tra cittadini e soggetti che erogano servizi essenziali.
La proroga garantisce infatti la continuità nell’utilizzo del documento cartaceo nei rapporti con:
- Pubblica Amministrazione;
- Istituti Bancari;
- Uffici Postali;
- Gestori di servizi pubblici;
- Operatori Finanziari.
Nei casi in cui il rilascio della Carta d’Identità Elettronica non possa avvenire in tempi compatibili con le necessità del cittadino, i sindaci potranno autorizzare l’emissione di un documento d’identità provvisorio.
Questo documento:
- avrà validità massima di sei mesi,
- non sarà rinnovabile,
- potrà essere utilizzato anche per l’espatrio.
La proroga non modifica le regole previste a livello europeo per l’identificazione personale oltre confine.
Per questo motivo la Carta d’Identità Elettronica resta il documento di riferimento per chi intende viaggiare all’interno dei Paesi che la riconoscono come titolo valido per l’espatrio.
La fase transitoria prevista dal Governo consente di evitare che anziani, persone con scarsa familiarità digitale e cittadini più vulnerabili possano trovarsi esclusi dall’accesso ai servizi essenziali.
La proroga, quindi, concede più tempo, ma non modifica la direzione del cambiamento.
La Carta d’Identità Elettronica rappresenta ormai il futuro dell’identificazione personale in Italia. Oltre a sostituire il documento cartaceo, consente l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e garantisce standard di sicurezza più elevati.
La proroga evita disagi immediati e offre una boccata d’ossigeno a cittadini e amministrazioni. Non ferma però il percorso di modernizzazione già avviato. Piuttosto, concede ai cittadini ed agli enti locali il tempo necessario per completare la transizione in modo ordinato, evitando disagi e inutili corse contro il calendario.












