C’è un filo invisibile che attraversa i secoli e unisce spiritualità, arte e umanità. È il filo della musica, lo stesso che San Francesco d’Assisi intrecciava nelle sue preghiere e nei suoi canti, quando trasformava la fede in poesia e la fraternità in melodia. Il suo Cantico delle Creature, uno dei testi più luminosi della spiritualità cristiana, non era solo una preghiera: era un canto alla vita, alla natura e alla speranza, capace di parlare al cuore delle persone di ogni tempo.
Seguendo proprio questo spirito francescano, fatto di semplicità, condivisione e gioia, la comunità di Melizzano ha vissuto una serata speciale in cui la musica si è fatta linguaggio universale di incontro e solidarietà.
Musica, testimonianze e impegno sociale si sono incontrati nell’evento culturale e musicale “La Musica: Speranza nell’Inverno della Vita”, svoltosi presso la Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Melizzano, in provincia di Benevento.
L’iniziativa, ideata e promossa dal tenore Marco Rosiello, direttore del Coro Polifonico “Madonna della Libera” e patrocinata dalla Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti con la presenza del Vescovo Mons. Giuseppe Mazzafaro, ha coinvolto oltre 150 persone tra cittadini, musicisti, appassionati e religiosi.
Un momento intenso di condivisione, capace di unire arte, spiritualità e impegno civile in un messaggio semplice ma potente: anche nei momenti più difficili della vita, la musica può diventare una luce capace di accendere speranza e garantire integrazione e crescita sociale.
A condurre la serata è stata la giornalista e conduttrice televisiva Brunella Chiozzini, che ha accompagnato il pubblico tra performance musicali e racconti di vita, creando un percorso coinvolgente capace di unire arte, spiritualità e impegno civile.
Il programma ha visto protagonisti il Coro Polifonico “Madonna della Libera” di Melizzano e l’Orchestra MusicLab della ICare Cooperativa Sociale di Comunità, entrambe dirette dal maestro Marco Rosiello.
Ad arricchire la manifestazione, la voce solista di Matteo Vizzani, cantante del coro della Diocesi di Roma, che ha interpretato brani di forte intensità spirituale ed emotiva. Particolarmente toccanti sono stati anche i momenti di testimonianza. Tra gli ospiti, Fr. Gianluca Manganelli ha raccontato il suo percorso di evangelizzazione nelle piazze attraverso la musica, mentre il maestro Paolo Acunzo ha condiviso l’esperienza dell’orchestra giovanile Sanitansamble di Napoli, simbolo di riscatto sociale e opportunità per i giovani del Rione Sanità. Significativo anche l’intervento di Rosaria Vecchi, coordinatrice del progetto MusicLab, uno dei laboratori che fa parte della cooperativa Icare. In rappresentanza anche di Don Matteo Prodi, presidente della cooperativa, Roberta Vecchi ha sottolineato l’importanza della musica come strumento di inclusione per i ragazzi con disabilità.
Tra i momenti più emozionanti della serata, spicca senza dubbio l’esibizione del MusicLab della cooperativa ICare, che ha visto suonare insieme ragazzi con disabilità, volontari e genitori: un’esperienza intensa e coinvolgente che ha profondamente commosso il pubblico, diventando simbolo concreto di integrazione, condivisione e bellezza.
Tra i partner presenti all’evento anche il nostro magazine Life an News insieme al canale sociale Giovani del Sud per raccontare la manifestazione attraverso interviste ad ospiti ed organizzatori e video delle esibizioni
Nella parte conclusiva della serata, il direttore artistico e organizzatore dell’evento Marco Rosiello ha omaggiato la giornalista Brunella Chiozzini e i diversi ospiti intervenuti con una effigie di San Francesco D’Assisi stampata su carta d’Amalfi.
“La Musica: Speranza nell’Inverno della Vita” si è così confermato un grande successo culturale e sociale per il territorio del Sannio, capace di unire la comunità in un clima di partecipazione, emozione e speranza, dove la musica si è fatta autentico veicolo di solidarietà e fede.




































