L’estate 2026 si apre con una stretta significativa sul fronte del fumo in spiaggia. La nuova ordinanza balneare, in vigore dal 16 maggio al 20 settembre, ridisegna infatti le regole di comportamento sull’arenile riminese, puntando con decisione su salute, sostenibilità e convivenza civile. Una scelta che prosegue il percorso avviato nel 2019, ma che quest’anno diventa ancora più netta.
La novità più rilevante riguarda il divieto assoluto di fumare non solo sulla battigia, ma su tutta la superficie degli stabilimenti balneari, salvo eventuali aree dedicate predisposte dai concessionari. Il divieto include anche le sigarette elettroniche, a conferma della volontà dell’amministrazione di tutelare la qualità dell’aria e ridurre l’inquinamento da mozziconi. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro. Accanto alla stretta sul fumo, l’ordinanza introduce anche misure più permissive per chi frequenta la spiaggia con il proprio animale domestico. Viene infatti estesa di 30 minuti la fascia mattutina in cui i cani possono fare il bagno in mare: ora dalle 6 alle 8.30. Resta invariata la fascia serale, dalle 18.40 alle 21, sempre negli specchi d’acqua dedicati.
Sul fronte della gestione degli spazi, vengono confermate le norme già in vigore: ogni ombrellone dovrà disporre di almeno 15 metri quadrati, tre in più rispetto alla soglia regionale. Solo nei tratti di arenile più stretti sarà possibile scendere a 12 metri quadrati. I bagnini dovranno inoltre garantire l’accesso ai servizi fino alle 22.
Resta in vigore il divieto di plastica monouso, mentre continua a essere consentito il delivery in spiaggia. Confermate anche le regole per i chioschi-bar: i cosiddetti chiringuiti potranno proporre dj-set dalle 18.30 alle 23.30, con una deroga settimanale fino alle 00.30. Due volte a stagione, oltre che per Notte Rosa e Ferragosto, la musica potrà proseguire fino all’1 di notte.
La nuova ordinanza punta a trovare un equilibrio tra esigenze diverse: la salute pubblica, la sostenibilità ambientale, il benessere degli animali e la vivibilità degli spazi turistici. Rimini, da anni laboratorio di innovazione balneare, conferma così la volontà di offrire un modello di spiaggia più ordinato, più pulito e più rispettoso di chi la vive.













